Niente Tv, Barra turista per caso. Matrix e TikiTaka bye bye, ecco il sito sulle vacanze. Pace fatta con Feltri, nessun rancore per la d’Urso

di Angelo Costa

Francesca Barra e Marcello Molfino. Sposati da undici anni, hanno attraversato tsunami e scalato montagne. Sono loro due i nuovi turisti per caso che danno il cambio alla simpaticissima coppia Syusy Blady e Patrizio Roversi, protagonisti della fortunata serie televisiva. Questa volta però la tv non c’entra, nonostante ci sia di mezzo una conduttrice e giornalista assieme a un regista e channel manager di canali di viaggio.  Dopo le recenti esperienze a Matrix, Tiki Taka e In Onda, la Barra è in pausa tv (si fa per dire visto che ce la ritroviamo su Rai 1 a La vita in diretta e a la Gabbia su La7). Pensa a scrivere libri, alla cucina e ai viaggi. A riguardo ha deciso di lanciare il sito: www.timostrounposticino.com con itinerari e consigli e la caccia a quei posticini indimenticabili.

Francesca, tanto non ci crede nessuno che la sua sia una pausa. Cosa bolle in pentola oltre al sito?
Dopo In Onda ho valutato alcune offerte e proposte, ma ho altri obiettivi e non ho assolutamente fretta di essere onnipresente. Fra l’altro a fine gennaio uscirà un mio libro, nuovo. Scrivo, mi occupo del sito, viaggio, e naturalmente non dimentichiamo che sono una mamma.

Ha ancora qualche sassolino nella scarpa. Tipo Feltri, la d’Urso?
Con Feltri ci siamo incontrati, ospiti a la Gabbia, ed è stato molto cordiale. Spesso conoscendosi personalmente i pregiudizi o gli equivoci si sciolgono. Con la d’Urso nessun rancore.

È vero che si è messa pure a cucire?
Certo. Che male c’è? Gli uomini non sono contenti se le donne pensano solo alla carriera. Ma neanche se si dedicano a cucina, cucito, figli e lavoro. Insomma, che donna volete?

Di recente abbiamo visto la Ceran sfoggiare tubini,sandali alti e accavallare le gambe. La Merlino idem. La lista è lunga. La Boschi passò alle cronache per il tacco 12 maculato alla Leopolda. La D’Amico non si è mai coperta. Eppure dovremmo essere abituati al fatto che anche le donne intellettuali ci tengano alla propria femminilità. Perché lei se la prende quando scrivono che è bella?
No, non me la prendo per quello, sarei ipocrita. Me la prendo quando leggo articoli scritti da amici di amici che fanno favori parlando male di qualcuno. O quando proteggono compagne o amiche, rinunciando all’onestà intellettuale. Questo giornalismo non dovrebbe esistere. Il fango, le illazioni pilotate. La credibilità di una persona non può dipendere dalla rete sociale a cui è impigliata. Perché se sei fuori “dal cerchio magico” paghi conseguenze. Vero che esistono diffide e denunce. Fa l’altro molti non aspettano altro. Ma io credo che la vita privata, l’estetica potrebbe giudicarla solo un cavaliere senza macchia. Fa sorridere la polvere che molti hanno sotto il tappetino del mouse. Ma qui ci vorrebbe un’altra riflessione. Dov’è l’ordine dei giornalisti quando certe “notizie” le firmano i non giornalisti? Perché io ho fatto un esame, due anni di pratica, pago regolarmente l’ordine eppure scrivono tutti, senza distinzione?

Ha più nemici o amici?
Amici. Non semino tempeste. Al massimo le aggiusto. Rispetto le persone con cui ho lavorato. Mi infastidisce solo la disonestà intellettuale o chi ha la memoria corta.

Con Paragone come va? Dica la verità…
Benissimo. Ci sentiamo regolarmente e se mi vedete nel suo programma è perché ci stimiamo. Mi ha scelta come coconduttrice, siamo amici. Lui, Sergio Bertolini, l’intera squadra de La gabbia, fa un lavoro straordinario e innovativo. Usano linguaggi nuovi, sperimentano.

Telese o Paragone?
Sono due persone molto diverse, ma che, a loro modo mi hanno scelta. Anche Luca lo sento spesso. Farò sempre il tifo per lui.