Non aprite quegli scatoloni. Il Washington Post ha analizzato gli archivi di Woody Allen: “Ossessione vivida e insistente per le minorenni”

dalla Redazione
Cronaca

Non aprite quella porta. O forse, in questo caso, sarebbe meglio dire quegli archivi. Un giornalista freelance del Washington Post, Richard Morgan, ha infatti analizzato 56 scatoloni di materiale inedito, bozze, sceneggiature, appunti e storie brevi di Woody Allen, regista e attore vincitore di 4 premi Oscar. Dal materiale analizzato da Morgan, viene fuori l’immagine di un Allen lascivo e misogino, ossessionato dalle minorenni.

Il materiale era stato accumulato fin dal 1980 nella sezione libri rari della Firestone Library dell’Università di Princeton. Il giornalista parla di una “ossessione vivida e insistente per le minorenni” e di “misoginia e riflessioni lascive”, puntando per la prima volta i riflettori sul protagonista di Provaci ancora Sam da quando è scoppiato lo scandalo molestie per il produttore Harvey Weinstein. “Allen, che è stato candidato 24 volte agli Oscar, non ha mai avuto bisogno di idee che andassero oltre il concetto dell’uomo licenzioso e della sua bella conquista – ha scritto Morgan -: un’unica idea che gli ha fruttato molto nella sua lunga carriera”.

L’esempio è una sceneggiatura in cui Allen avrebbe scritto: “Ho tirato fuori il contratto dalla mia tasca, l’abbiamo firmato, ma non prima di averle parlato dell’obbligo sessuale che aveva, che ha fatto parte del lavoro di ogni attrice che ha lavorato con me…”. “Presto si abituò ai miei modi”, scrive ancora il regista americano, “consapevole del mio ruolo di figura paterna sul set (un regista è proprio questo), le ho permesso di venire da me a parlarmi dei suoi problemi. Non essendosi presentata, sono andato io con i miei”.

Morgan ha poi fatto l’esempio di un’altra sceneggiatura, The Filmmaker, che parla di un regista di porno che lascia la sua fidanzata per andare con una giovane ragazza con problemi psichici. Oppure la diciassettenne di Consider Kaplan concupita dal vicino 53enne in un ascensore di Park Avenue.

Anche il prossimo film di Allen, A Rainy Day in New York con Elle Fanning e Selena Gomez, secondo la pagina di Gossip del New York Post, Page Six, è incentrato sulla relazione tra un uomo di mezza età e un’adolescente. La sua vita artistica, ha spiegato Morgan, sembra aver copiato quella reale. Infatti, Allen si è separato dall’attrice Mia Farrow per fidanzarsi con la loro figlia adottiva, Soon-Yi Previn, dopo essere stato accusato dall’altra figliastra Dylan di averla molestata.

  • honhil

    L’icona del politicamente corretto nutre, dunque, un’ “Ossessione vivida e insistente per le minorenni”. Che in parole povere significa che coltiva la pedofilia.