Per l’Aquarius odissea senza fine. Viaggia con onde alte fine a tre metri. Papa Francesco: i migranti non sono numeri, ma persone. Se ne occupi la comunità internazionale

dalla Redazione
Cronaca

Onde alte fino ai tre metri. Sono quelle che sta affrontando nel suo viaggio di avvicinamento alla Spagna la nave Aquarius. Un ennesimo imprevisto nel viaggio degli oltre 600 migranti soccorsi dall’Ong Sos Mediterranee. Non sono previste né piogge né temporali ma le condizioni del mare, nelle prossime 48 ore, potrebbero peggiorare. Sia domani che sabato si prevede, nel Mediterraneo sud-occidentale, mare da mosso o molto mosso. Attualmente le imbarcazioni si trovano lungo la costa orientale della Sardegna, dove la nave Dattilo della Guardia Costiera ha fatto spostare il convoglio che guida dopo il cambiamento di rotta deciso a causa del maltempo. Ma se già il passaggio delle Bocche di Bonifacio non è facile potrebbe essere non altrettanto agevole il viaggio verso Valencia. Oggi il vento è stato piuttosto sostenuto, anche 25-35 nodi da Nord, e non ha risparmiato la costa orientale della Sardegna dove ora si trova nave Aquarius.

Sulla vicenda dei migranti è intervenuto Papa Francesco, in un messaggio all’incontro tra Santa Sede e Messico in cui si discute di migrazioni internazionali nel quale si chiede alla Comunità internazionale di farsi carico della vicenda:  non sono “numeri” ma “persone”, non devono essere visti come “una  minaccia alle nostre comodita'”, debbono piuttosto essere trattati con “giustizia” e “compassione”. E soprattutto la gestione di questo fenomeno, rispetto al quale occorre  un’attenzione particolare per i bambini e le famiglie, deve essere condivisa dalla comunita’ internazionale, per poter dare a “questa sfida umanitaria” una “risposta concreta e degna”. E proposito dell’Aquarius, Papa Francesco ha incontrato oggi il cardinale Antonio  Canizares Llovera, arcivescovo di Valencia. I contenuti del  colloquio non sono stati diffusi e probabilmente l’udienza era  nell’agenda vaticana da giorni ma è immaginabile che tra i temi dell’incontro possa esserci stato proprio quello dei migranti, considerato che Valencia è la città che accoglierà la nave Aquarius e che la diocesi spagnola si è già resa disponibile a dare un suo contributo all’accoglienza.

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