Piazza Affari, dopo l’uragano Moody’s, tiene bene e apre con il segno più (+1,14). Spread tra Btp e Bund a 289 punti base spinge i bancari ma poi torna a salire sopra i 300

dalla Redazione
Economia

A Piazza Affari, dopo l’exploit di avvio a +1,82%,  l’indice Ftse Mib si è ridimensionato a +1,14%. Il declassamento di Moody’s, che pur avendo tagliato la valutazione dell’Italia ha mantenuto stabile la previsione, ha favorito i bancari. Buona performance iniziale per Fca, che beneficia dell’annunciata cessione di Magneti Marelli: la quotazione ha registrato rialzi superiori al 4,5% ma ora sale del 3,85%. Apertura in deciso calo per lo Spread tra Btp e Bund, 289 punti base contro i 301 punti della chiusura di venerdì. Il crollo dello spread sta spingendo in alto le banche con Banco Bpm (+5,3%) e Ubi (+4,8%) in prima fila. Bene anche Banca Generali (+2%). Alle 10:30 lo spread è tornato a sfiorare nuovamente i 300 punti base dopo il calo, registrato stamani, fino a 282.