Piccole correzioni in Manovra. Ma il Governo tira dritto. Salvini avverte: “Me ne frego delle minacce europee”. E intanto lo spread frena

dalla Redazione
Politica

Secondo alcune indiscrezioni che circolano nei palazzi della politica l’esecutivo gialloverde potrebbe limare gli obiettivi per il 2020 e 2021 rispettivamente al 2,2 e al 2%, dal 2,4% previsto inizialmente per tutto il triennio. Nel frattempo questa mattina la Borsa ha fatto segnare qualche segnale di ripresa con lo spread che è sceso sotto quota 300 dopo l’impennata di ieri.

In attesa delle cifre ufficiali, però, il vicepremier Matteo Salvini ha fatto capire all’Europa che non c’è nessuna voglia di arretrare: “Abbiamo sempre detto che avremmo fatto una manovra coraggiosa anche se in Europa ci bacchettano… queste minacce non mi sfiorano e come D’Annunzio dico: me ne frego, tiriamo dritto e rispondiamo solo agli italiani”.

Intervenendo a Mattino Cinque Salvini ha risposto anche a chi prevede dietrofront: “Tanti giornali non sanno come riempire le loro pagine. Noi abbiamo sempre detto che avremmo fatto una manovra coraggiosa, le minacce non mi sfiorano, è chiaro che noi puntiamo al fatto che negli anni futuri il debito e il deficit scenderanno. Quest’anno volevamo mantenere almeno una parte dei sacri impegni presi con gli italiani”.

 

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