Pilates, toccasana per mal di schiena e postura. L’allenamento rafforza i muscoli che bilanciano il corpo e sono essenziali per sostenere la colonna vertebrale

dalla Redazione
Salute
Si tratta di uno dei metodi di allenamento più apprezzati nelle palestre e nei centri di riabilitazione. Il merito è probabilmente da attribuire alla sua capacità di rafforzare il corpo e allo stesso tempo correggere la postura, con un rischio pressoché nullo di avere infortuni e grandi benefici per la schiena. Il Pilates è un metodo di allenamento che insegna a prendere coscienza del proprio corpo, per rafforzarlo, correggere la postura e migliorare la fluidità e la precisione dei movimenti. Ed è sempre più apprezzato in Italia. Nel Pilates il corpo si muove come un sistema integrato. Gran parte del lavoro è concentrato sui muscoli che favoriscono il controllo della postura, che si trovano nell’area compresa tra il dorso e il bacino, quindi: dorsali, lombari, addominali e glutei. L’ultimo studio su questo tipo di attività è brasiliano ed è stato sviluppato con l’obiettivo di determinare l’efficacia superiore del pilates sulla sintomatologia dolorosa lombare rispetto ad altre pratiche. I ricercatori hanno estrapolato 126 ricerche, scegliendo-
ne poi 10, comprensive di poco più di 500 pazienti affetti da forme di lombalgia di varia intensità e grado e tutte hanno riconfermato la potenzialità del pilates nel trattare efficacemente il dolore lombare acuto subacuto e cronico a medio e lungo termine, con ricadute moderate anche sulla disabilità associata. Al pilates, che si struttura su una
serie di movimenti di ginnastica lenta e di stretching, si riconoscono benefici sul potenziamento muscolare e della stabilità della colonna, favoriti dalla migliore coordinazione dei movimenti sia in posizione statica che dinamica, cioè durante le fasi di movimento anche minimo.