Pioltello, tensione Liberi e Uguali-CasaPound. Ricchiuti (LeU): “Subita una brutale aggressione fascista”. La replica del partito di Di Stefano: “Denunciamo per calunnia”

dalla Redazione
Politica

Questa mattina al mercato di Pioltello, in provincia di Milano, ci sono stati momenti di forte tensione fra esponenti di CasaPound e Liberi e Uguali, con annuncio di denunce e controdenunce.

“Brutale aggressione fascista a Pioltello – dichiara la senatrice Lucrezia Ricchiuti (LeU) –. Mentre stavamo facendo uno dei tanti nostri partecipati volantinaggi tra le gente al mercato siamo stati avvicinati da un militante di CasaPound che ha cominciato a sostenere che ricostituire il partito fascista non è reato ripetendolo all’infinito. Poi ha cominciato a riprendere con il telefonino un nostro militante per poi colpirlo con un pugno nello sterno. Un fatto vile che denota un clima intollerabile. Il fascismo deve essere fermato ora. Non ci intimidiranno ma una democrazia sana deve espellere questi batteri tossici”.

“Abbiamo denunciato un militante di Leu per tentata rapina e per calunnia, dopo che prima ha cercato di strappare il cellulare dalle mani di un nostro giovane dirigente e poi lo ha denunciato ai carabinieri dicendo di essere stato malmenato. Non solo: se, come sembra allo stato attuale, dovesse emergere che la versione di questo prode è stata confermata davanti ai carabinieri anche dalla senatrice Lucrezia Ricchiuti, denunceremo per calunnia anche lei”, la replica di Marco Clemente, vicepresidente nazionale di CasaPound candidato alla Camera a Milano.

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