Promessa mantenuta. Il ministro dell’Istruzione Bussetti firma il bando per l’assunzione di 12mila maestri

dalla Redazione
Scuola

Una boccata d’ossigeno per gli insegnanti precari. Infatti, per i docenti assunti e poi licenziati e per quelli in possesso solo del diploma magistrale, arriva il concorso riservato per insegnare nella scuola primaria e dell’infanzia. Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, lo aveva annunciato e così ieri ha firmato il bando che dovrebbe aprire le porte della scuola a circa 12mila maestri.

La decisione ha già suscitato le proteste degli idonei alla selezione che si è svolta nel 2016. Bussetti ha però subito rassicurato che presto ci sarà anche il bando del concorso ordinario. Questa tornata dovrebbe partire in tempi utili per immettere in ruolo i vincitori entro il mese di settembre 2019 e riportare un po’ di ordine. E’ stata inserita nel Decreto dignità per sanare la posizione dei 7mila docenti prima assunti in ruolo, o come supplenti, attraverso le graduatorie ad esaurimento in virtù di provvedimenti del Tar e poi licenziati a causa di una sentenza del Consiglio di Stato che li definì illegittimi.