RaiSport, è guerra alla Cardinaletti. Fucile puntato sulla giovane conduttrice della Domenica Sportiva. Ma gli ascolti premiano l’accoppiata con Cucchi

di Mattia D'Angelo
Tv e Media

Largo ai giovani resta un motto lontano anni luce dal pensare italico. Non fa eccezione Viale Mazzini dove di volti emergenti se ne vedono sempre meno. Ma un’eccezione c’è. E anche per questo il direttore è finito già da tempo nel mirino dei suoi giornalisti. Stiamo parlando dell’esplosiva redazione di Raisport guidata da Gabriele Romagnoli che, già dalla passata stagione, ha regalato la guida della Domenica Sportiva alla giovanissima Giorgia Cardinaletti. Confermata anche quest’anno dopo il buon andamento nella stagione d’esordio. I risultati ottenuti sul campo, però, non sono bastati alla giovane e bella giornalista per sconfiggere i pregiudizi di tanti “vecchi” tromboni che non perdono occasione per attaccare la 30enne Giorgia.

Ebbene, nella prima giornata di campionato, la conduttrice è finita nel mirino per aver chiesto al commissario tecnico della nazionale italiana femminile quanto ci sarà da attendere per evavere “altre donne” su panchine della serie A. Domanda bocciata anche perché non ce ne sono mai state. Errore da matita rossa, ma forse perdonabile. D’altronde nel mondo del calcio se ne sentono di tutti i colori. Al di là dell’errore sembra innegabile che nella redazione sportiva di viale Mazzini la Cardinaletti non goda proprio di moltissimi estimatori, soprattutto fra i colleghi, che quindi aspettano al varco ad ogni occasione buona l’ex inviata di RaiNews24 che, certamente, nella sua carriera ha bruciato le tappe. Dalla scuola di giornalismo di Perugia al programma principe dello sport Rai il passo è stato breve. Brevissimo. Uscita nel 2012 dalla scuola che assicura un canale privilegiato per l’ingresso nella radio-televisione di Stato, Giorgia è riuscita a scalzare tanti e tante colleghe che da anni aspettavano la “promozione” o il ritorno alla Ds. In termini di ascolti sembra però che la scelta di Romagnoli, di svecchiare il video puntando su un volto giovane come fatto da tempo dalla concorrenza che propone da anni avvenenti conduttrici, sia stata quella giusta. Parlano gli ascolti.

L’esordio della nuova stagione è stato migliore rispetto al precedente, sia in termini di telespettatori che di share. Prima giornata con 1 milione e 278 mila spettatori, lo scorso anno erano stati 1 e 254 mila, per uno share del 13.53% rispetto all’11,44% dell’annata precedente. Ad affiancare la Cardinaletti quest’anno c’è Riccardo Cucchi, con un nuovo studio preparato ad hoc dalla direzione creativa. E proprio quella di Cucchi è un’altra scelta contestata dalla redazione sportiva, visto che il giornalista è in attesa della pensione. Chi, invece, sarebbe voluta tornare alla Ds è Paola Ferrari. Che ci sia proprio qualcuno della vecchia guardia a guidare lo schieramento anti-Cardinaletti su giornali, blog e social? Chissà…