Retromarcia del Governo sull’aumento dell’Ires per gli enti no profit. Di Maio: “La norma va cambiata nel primo provvedimento utile”

dalla Redazione
Politica
Luigi Di Maio

Retromarcia del Governo sulla norma riguardante la tassazione dell’Ires per gli enti no profit che secondo quanto prevede la Manovra in approvazione alla Camera passerà dal 12 al 24%. Il vicepremier Luigi Di Maio ha confermato che “va cambiata nel primo provvedimento utile”. “Si volevano punire coloro che fanno finto volontariato – ha aggiunto Di Maio – ed è venuta fuori una norma che punisce coloro che hanno sempre aiutato i più deboli”.

Di Maio ha precisato che la norma non può essere cambiata subito, in Manovra, ma si interverrà in un secondo momento. “Non possiamo intervenire nella legge di bilancio – ha aggiunto il vicepremier in una nota – perché si andrebbe in esercizio provvisorio. Ma prendo l’impegno di modificarla nel primo provvedimento utile. Inoltre, abbiamo sentito la comunità dei Frati Di Assisi, che ringraziamo per il loro instancabile impegno, e li incontreremo quanto prima”.

Anche il premier Giuseppe Conte è intervenuto sulla stesso tema. “In merito alla norma sull’Ires formulata nella legge di Bilancio attualmente in discussione alla Camera – ha detto il presidente del Consiglio -, provvederemo quanto prima, a gennaio, a intervenire per riformulare e calibrare meglio la relativa disciplina fiscale. Le iniziative di solidarietà degli enti no profit rappresentano uno strumento essenziale per un’efficace politica di inclusione sociale”.