Roma, collassa il tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami. Era chiusa al pubblico: non ci sono feriti

dalla Redazione
Cronaca

Un forte boato e subito dopo un’enorme nuvolone di polvere hanno scosso il pomeriggio estivo della Capitale. Poco prima delle 15 di oggi, in pieno centro a Roma, ha ceduto la volta della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, in Clivio Argentario, che si trova nelle vicinanze del Campidoglio. Ed è venuto giù il tetto. Al momento del crollo la chiesa era chiusa al pubblico e, proprio per questa ragione, non ci sono feriti. Illeso anche l’unico presente all’interno dell’edificio il Vescovo ausiliare di Roma mons. Daniele Libanori: “Stavo facendo una pennichella quando ho sentito un botto, il fragore di uno scoppio. Non ho fatto in tempo a spaventarmi, non mi sono reso conto di cosa era accaduto, ho cercato di capire cosa era successo”. La gestione dell’immobile è in carico al Fondo edifici culto del ministero dell’Interno. La chiesa, utilizzata soprattutto per celebrare matrimoni. Fu costruita tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600.

La conta dei danni –  Gli unici danni riguardano la Chiesa. “Alcuni frammenti del tetto – ha spiegato l’ingegnere dei vigili del fuoco Luigi Liolli – hanno colpito una parte dell’altare”. Il sovrintendente dei Beni Culturali Francesco Prosperetti ha spiegato che “Si è trattato di un improvviso cedimento strutturale: la capriata non ha retto ed ha buttato giù tutto il tetto”. Prosperetti ha spiegato che adesso sarà necessaria una copertura provvisoria della Chiesa che dovrebbe essere fatta con dei tubi innocenti per evitare le infiltrazioni d’acqua. “Ovviamente – ha spiegato il sovrintendente – dovrebbe occuparsene il Vicariato (proprietario, ndr) e quindi competente, ma stiamo lavorando in sinergia e se ci sarà bisogno di aiuto noi siamo disponibili”. Alla soprintedenza archeologica spetta la manutenzione. Nessun danno, invece, per il Carcere Mamertino che si trova al di sotto della Chiesa e la cui competenza è, invece, del Parco del Colosseo. Prosperetti ha spiegato anche che la Chiesa era stata interessata da alcuni lavori, ma soltanto relativamente alla facciata. Lavori che risalgono al 2015. Dopo il terremoto di Amatrice c’erano stati controlli strutturali, non erano stati evidenziati problemi, ma non furono analizzate le capriate.

Location unica – La Chiesa viene utilizzata soprattutto per la celebrazione di matrimoni, essendo una cornice davvero suggestiva. Ma i quattro promessi sposini che avrebbero dovuto celebrare le loro nozze lì in settimana dovranno trovare un’alternativa. Più celebre della Chiesa è proprio il Carcere Mamertino: si tratta, infatti, di una delle più antiche segrete di Roma. Il carcere veniva utilizzato già al tempo degli antichi romani. Secondo l’agiografia cattolica avrebbe ospitato anche gli apostoli San Pietro e San Paolo come detenuti.