Rottamazione delle cartelle fiscali, sul web c’è tempo fino a stasera. Ma intanto monta la protesta: da giorni è quasi impossibile accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate

di Carola Olmi
Economia
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Oggi o mai più. Per la rottamazione delle cartelle esattoriali c’è tempo solo quest’ultimo giorno, anche dopo il normale orario di chiusura degli sportelli dell’Agenzia delle Entrate (i limiti per le procedure online sono visibili sul portale). La definizione agevolata dei tributi finiti in cartella, come le multe stradali, consente di pagare le somme dovute senza corrispondere sanzioni e interessi di mora. L’Erario stima di raccogliere da questa iniziativa oltre un miliardo e mezzo, ma bisognerà vedere che effetto avrà su questa previsione l’ipotesi ventilata nelle ultime ore in sede di definizione del contratto tra Cinque Stelle e Lega per la formazione del nuovo Governo, secondo cui per finanziare Reddito di cittadinanza e flat tax si potrebbe ricorrere a una nuova sanatoria tombale di tutte le pendenze con il Fisco. Intanto comunque si fanno i conti con la rottamazione che c’è e qui per i ritardatari  è importante sapere che se non si riuscisse a procedere attraverso il web si possono seguire altre tre strade. Una via per molti necessaria perché da giorni è difficilissimo accedere al sito e per questo sta montando la protesta, con forti richieste di accordare una proroga ai termini di legge, che per ora restano perentori.

Le procedure – La prima è la posta elettronica certificata (pec), scrivendo all’apposita casella della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, inviando il Modello DA 2000/17 e allegando la copia del documento di identità. La seconda strada consiste nel far trasmettere da un professionista di fiducia la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata. Gli intermediari abilitati e i loro incaricati possono utilizzare il servizio EquiPro presente sul portale fino alle ore 23.59 di oggi.

Ultima strada per i contribuenti è infine quella di consegnare il modulo compilato e firmato presso gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione, dove però è prevista una consistente affluenza di pubblico. Va ricordato che possono chiedere la rottamazione cartelle i contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 30 settembre 2017. La domanda di adesione non può essere nuovamente presentata per quei debiti interessati dalla precedente richiesta di definizione agevolata delle cartelle, per i quali non si sia poi provveduto al pagamento delle somme dovute entro le previste scadenze. Possono fare richiesta anche i contribuenti che non sono stati ammessi alla precedente definizione agevolata solo se al 24 ottobre 2016 avevano un piano di rateizzazione in essere con l’agente della riscossione e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2016. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate dove sono presenti anche le risposte alle domande più frequenti (faq) e la guida alla compilazione del modulo di domanda di adesione. Inoltre il numero unico 06.0101 dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione promette assistenza anche oggi tutto il giorno (con operatore dalle ore 8 alle 18). Il numero unico è raggiungibile sia da telefono fisso che da cellulare, secondo il piano tariffario dell’utente. Infine, sul canale YouTube di Agenzia delle Entrate-Riscossione è possibile trovare un video-tutorial che spiega per filo e per segno che fare.

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