Salvate il soldato Tofalo. Dopo aver indossato la mimetica dell’Esercito e imbracciato un fucile d’assalto. Il sottosegretario si lancia col paracadute da 4500 metri

dalla Redazione
Politica

Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, ha compiuto un’altra missione speciale. Dopo aver indossato la mimetica dell’Esercito e imbracciato un fucile d’assalto, incontrando i vertici dello Stato Maggiore della Difesa per parlare dell’operazione “Strade sicure”, l’esponente pentastellato ha visitato, a Livorno,  il 1° Reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania”. E per Tofalo è stato il battesimo dell’aria, con un lancio da 4500 metri.

“Sono orgoglio di rappresentare professionisti altamente specializzati – ha detto il sottosegretario alla Difesa – a cui vengono assegnati compiti molto delicati. Potervi osservare durante il vostro addestramento, condividere per quanto possibile le vostre esperienze sul campo e ascoltare le vostre testimonianze è per me un privilegio. Rappresentate una élite della Difesa al servizio del Paese”.

Tofalo ha poi eseguito un lancio in tandem con un istruttore, saltando da una quota di oltre 4500 metri. “Ho voluto dare un segnale forte di vicinanza a questi professionisti della sicurezza – ha poi commentato – , mettendo la mia stessa vita in mano a chi ogni giorno difende gli interessi nazionali e rappresenta il Paese nel mondo”.

Ad accompagnarlo c’era il generale Sabino Cavaliere, alla guida del Comando delle unità mobili e specializzate Carabinieri “Palidoro” da cui oggi dipende il “Tuscania” che fino al 2002 era posto alle dipendenze della Brigata Paracadutisti “Folgore” dell’Esercito.