Salvini punta i piedi sui migranti e alza il tiro sul Reddito di cittadinanza. Da Conte decisione non condivisa: “Non autorizzo arrivi. Serve chiarimento”

dalla Redazione
Politica

L’Italia ha dato la disponibilità ad accogliere una parte dei migranti che verranno sbarcati a Malta dalle navi Sea Eye e Sea Watch, ma la decisione assunta dal premier Giuseppe Conte trova in disaccordo il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ora chiede un chiarimento di Governo.

Si tratta, ha spiegato il leader della Lega, “di una decisione che non ha senso, non ho capito questa accelerazione. Serve un chiarimento che ci sarà questa sera al mio ritorno”. “Io sono il ministro che si occupa di pubblica sicurezza”, ha aggiunto. “Io non autorizzo arrivi di migranti. Le scelte – ha detto ancora Salvini – si condividono e le riunioni si fanno prima non dopo”.

Salvini ha spiegato di non aver sentito né il premier Conte né il vicepremier Luigi Di Maio in merito alle decisioni da assumere rispetto alla vicenda dei 49 migranti in mare da 19 giorni. “L’Europa – ha aggiunto Salvini – si era impegnata sui 500 migranti sbarcati in estate”. Dunque i Paesi europei “adempiano ai propri compiti”, poi “parliamo dell’Italia”. “Le scelte si condividono. Le riunioni si organizzano prima”, ha ribadito ancora il ministro dell’Interno.

Ma la polemica non si limita solo al tema dell’immigrazione. Salvini è infatti tornato anche sul decreto per il Reddito di cittadinanza. “Sentirò Di Maio – ha detto il vicepremier -. Noi il reddito di cittadinanza senza la parte sulle pensioni d’invalidità non lo votiamo. Spero che manchi qualche tabella”.