Scossa di terremoto di magnitudo 4.3 scuote nella notte le province di Ravenna e Forlì. Avvertita anche in Veneto ma non si segnalano danni rilevanti

dalla Redazione
Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3, è stato registrata tre minuti dopo la mezzanotte dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena. L’evento sismico, con epicentro localizzato tra i comuni di Ravenna, Cervia e Cesenatico, è stato distintamente avvertito dalla popolazione e anche nelle regioni limitrofe, fino in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Dalle prime verifiche effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile e dai Vigili del fuoco non risultano danni a persone o cose. Le scuole oggi sono rimaste chiuse, in via precauzionale, a Ravenna dove il sindaco ha disposto verifiche in tutti gli edifici.

Il Capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in mattinata sarà a Ravenna dove incontrerà il sindaco e le strutture operative del territorio per fare il punto della situazione presso il Centro operativo comunale allestito nella sede della Polizia municipale.

Dopo la prima scossa l’Ingv ha registrato altre cinque scosse: a mezzanotte e 17 minuti di magnitudo 2.1, a mezzanotte e 29 di 3.0, la replica più forte. All’1.45 2.2, alle 4.44 di magnitudo 2.0 e alle 4.57 di magnitudo 2.0.