Si muore di caldo. Nel 2016 nuovo record delle temperatura mondiale: il global warming non si ferma

dalla Redazione
Cronaca

Non inganni l’ondata di freddo che da gennaio ha investito l’Italia e gran parte dell’Europa: il global warming sta infatti continuando. I dati della Nasa e della Noaa (l’Agenzia federale Usa per la meteorologia) del 2016 parlano di anno più caldo di sempre, da quando sono cominciate le rilevazioni (1880). La temperatura sulla terraferma e sulla superficie oceanica è stata di 0,94 gradi centigradi superiore alla media del ventesimo secolo. Il raffronto è ancora più impietoso rispetto ai secoli scorsi: l’aumento è superiore al grado rispetto ai livelli della preindustrializzazione.

Ovviamente anche per l’Italia la situazione resta a livelli di guardia. “Se a livello globale si registra dunque il terzo record consecutivo, in Italia il 2016 che si è classificato al quarto posto tra gli anni più caldi di sempre con una temperatura che è risultata di 1,24 gradi superiore alla media del periodo di riferimento”, ha spiegato la Coldiretti. La tendenza, anche per l’Italia, è quella al surriscaldamento: il 2015 si era posizionato come l’anno più bollente della storia del nostro Paese. Ma nella speciale classifica degli anni più caldi ci sono (nell’ordine): il 2014, il 2003, il 2007, il 2012, 2001, poi il 1994, 2009, 2011 e il 2000.

Tornando a uno scenario globale, gli scienziati hanno sottolineato che caldo attuale èsimile a quello registrato addirittura 115 mila anni fa, quando però non esistevano rilevazioni scientifiche. E su un altro punto non ci sono dubbi: la Terra, in quell’epoca storica, non presentava livelli di diossido di carbonio così elevati nell’atmosfera da milioni di anni.