Slitta a giovedì l’esame della Manovra al Senato. Domani il verdetto della Commissione Ue. Il Governo andrà in Aula solo dopo il pronunciamento di Bruxelles

dalla Redazione
Politica
Tria Conte

Slitta a giovedì, alle 17, l’approdo in Aula al Senato della legge di Bilancio, annunciato per oggi. Mentre è ormai certo che la Commissione europea assumerà domani una decisione sulla bozza di manovra proposta dal Governo italiano. Il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, illustreranno domani al collegio la situazione e “tutte le opzioni sono aperte”, ha detto la portavoce della Commissione, Mina Andreeva, spiegando che ilcollegio potrà decidere ogni potenziale passo successivo”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, ha riferito in Aula al Senato il ministro Riccardo Fraccarosono pronti “a riferire immediatamente per garantire la centralità del Parlamento e la possibilità di lavori ordinati una volta che la Commissione europea abbia comunicato la sua posizione nei confronti della proposta del governo italiano”. Fonti del Mef hanno riferito che l’accordo raggiunto tra il governo italiano e la Commissione europea sul nuovo schema della manovra “è solo informale” e “verrà ufficializzato solo domani dopo il via libera di Bruxelles”.