Spot elettorale della Raggi: dal 2024 diesel via dal centro di Roma. L’annuncio dopo il caos neve, ma poi rinvia tutto alle calende greche

di Antonio Acerbis
Cronaca

Metti le elezioni politiche e regionali da una parte, aggiungici il caos maltempo con la sindaca che se ne sta beatamente in Messico e quindi deve un po’ giustificare la sua assenza dal freddo e dal gelo, aggiungici un pizzico della annuncite che divora tutti i personaggi politici nessuno escluso, e il quadro è bello che disegnato. Niente più auto con motore diesel nel centro storico della Capitale a partire dal 2024. A dirlo è stata la sindaca Virginia Raggi, che ha parlato della misura ieri durante la riunione del C40 a Città del Messico. La prima cittadina ha spiegato dalla sua pagina Facebook: “Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea e a Città del Messico, durante il Convegno C40, ho annunciato che, a partire dal 2024, nel centro della città sarà vietato l’uso di veicoli privati alimentati a diesel”. Un annuncio che si inserisce nella generale “voglia” dei abbandono dei motori a gasolio. Ultimamente sempre più nel mirino di associazioni ambientali, consumatori ed enti pubblici in seguito agli svariati casi di truffa, in testa la vicenda Volkswagen. “Le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese. Assistiamo sempre più spesso a fenomeni estremi: siccità per lunghi periodi, come sta avvenendo nel Lazio; precipitazioni che in un giorno possono riversare sul terreno la pioggia di un mese intero; o anche nevicate inusuali a bassa quota come quelle che in questi giorni stanno investendo l’Italia”.

Come quelle, insomma, che la sindaca ha fatto in tempo ad evitare. Quel che pare, tuttavia, è che l’annuncio rinvii più che altro il problema, considerando anche il fatto che nel 2024 non avremo più la Raggi al Campidoglio dato che, peraltro, la sindaca ha anche detto in tempi non sospetti che non è sua intenzione ricandidarsi. Insomma, l’annuncio di oggi ricadrà sul prossimo sindaco. Non è un caso che, al di là degli apprezzamenti delle associazioni ambientaliste, grande scetticismo si repira a Palazzo Senatorio. Fanno notare ad esempio le consigliere comunali del Pd Valeria Baglio e Ilaria Piccolo: “La sindaca dimentica che la più grande flotta di veicoli alimentati a gasolio circolante a Roma è quella dei bus pubblici. Ma la misura prevista fra sei anni riguarda solo le auto private. Che ne farà dei bus diesel, quasi 1.500 sui 2.000 circolanti a Roma?”. Ai posteri l’ardua sentenza.

Storica decisione – Intanto in Germania il Tribunale amministrativo federale di Lipsia ha stabilito che è legale il divieto di circolazione per i veicoli diesel imposto per motivi di tutela della qualità dell’aria. I giudici hanno deciso sul caso di due città, Duesseldorf e Stoccarda, che dovranno verificare se i loro programmi sulla pulizia dell’aria si attengano alle linee guida, ma la pronuncia del tribunale apre la strada all’imposizione di limiti sull’uso del diesel anche da parte di altre città. La Germania come del resto Italia, Francia, Spagna e Regno Unito, poco più di un mese fa era stata convocata a Bruxelles per il superamento dei livelli di No2 e Pm10. Ed ecco dunque la risposta. Questa sì, concreta.

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