Stallo Diciotti. Per i migranti è il quarto giorno a bordo della nave nel porto di Catania. Immigrati in sciopero della fame. Ma il Governo pretende risposte dall’Europa che continua a perdere tempo

dalla Redazione
Cronaca

Continua la situazione di stallo della nave Diciotti nel porto di Catania. Si tratta del quarto giorno in cui i migranti sono bloccati sull’imbarcazione. Sono scesi soltanto i bambini. La situazione si fa sempre più preoccupante intanto è stato annunciato lo sciopero della fame da parte dei migranti a bordo.

Nel porto di Catania ci sarà un sit-in organizzato dalla Cgil che intende protestare contro la linea dura del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Il vicepremier, però, ha forzato la mano evitando lo sbarco proprio ‘per fare la voce grossa contro quell’Europa che continua a ignorare l’emergenza migranti e che non mette in atto alcun piano per fronteggiare l’emergenza, continuando a gravare solo sull’Italia.

A Catania è prevista una grande protesta per quello che sta accadendo. C’è anche chi parla di sequestro di persona. Ci saranno delegazioni da tutta l’isola ed è previsto anche l’arrivo di altre sigle sindacali che da giorni sono mobilitate contro lo stallo imposto dal Viminale. Sorprende un po’, invece, il post del governatore siciliano, Gianfranco Micciché che ha attaccato, con un post su Facebook, duramente Salvini.