Bufera giudiziaria a Trapani. Un Rolex è per sempre: si dimette la sottosegretaria Vicari. Tra gli indagati pure Crocetta

dalla Redazione
Cronaca

Una nuova bufera giudiziaria si è abbattuta sulla campagna elettorale di Trapani. Questa volta si parla di mazzette relativamente al trasporto marittimo che hanno fatto scattare gli arresti domiciliari per il deputato regionale Girolamo Fazio, ex sindaco di Trapani, nonché candidato del centrodestra alle amministrative del mese prossimo, e per il funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Montalto. Arresto preventivo in carcere, invece, per l’armatore Ettore Morace. L’indagine è condotta dai carabinieri e le misure cautelari sono state eseguite su ordine del tribunale di Palermo, dopo la richiesta firmata dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dal sostituto Dino Petralia.

Fazio ha già guidato il comune di Trapani dal 2001 al 2012 supportato dal centrodestra. La ricandidatura di quest’anno è arrivata con il sostegno di alcune liste civiche. Il provvedimento è arrivato il giorno successivo alla richiesta di soggiorno obbligato per il candidato sindaco Tonino D’Alì.

Ma non è l’unico ad essere coinvolto dall’inchiesta. È infatti indagata per corruzione perché avrebbe agevolato l’armatore Ettore Morace in cambio di un Rolex anche Simona Vicari, senatrice di Alternativa Popolare e sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti. L’indagine a carico dell’esponente del governo di Paolo Gentiloni fa parte dalla stessa inchiesta che stamattina ha portato all’arresto per corruzione di Morace e del’ex sindaco di Trapani – ricandidato alle prossime elezioni – e deputato regionale siciliano Girolamo Fazio.

L’indagine della procura di Palermo fa luce su un giro di corruzione nel settore dei fondi per il trasporto marittimo. Ma non solo. Perché gli investigatori sono riusciti a ricostruire le capacità di accesso di Morace ai palazzi romani. L’armatore,è riuscito a entrare in contatto con la sottosegretaria Vicari,  attraverso un altro politico, per ottenere l’approvazione di un emendamento che riduceva dal 10 al 5 per cento l’Iva sui trasporti marittimi urbani. Quell’emendamento fu effettivamente depositato nell’ottobre del 2016 e approvato nell’ultima legge di Bilancio. In questo modo Morace ha risparmiato 7 milioni di euro di tasse: entrambi i politici, quindi, hanno ricevuto un Rolex in regalo.”Ma stamattina – dice Lo Voi- durante la perquisizione uno dei due ha restituito il Rolex agli investigatori”, ha spiegato il procuratore capo Francesco Lo Voi.

Nel pomeriggio, però, un ulteriore clamorosa indiscrezione. Tra i politici indagati anche il governatore Rosario Crocetta per “concorso in corruzione”. “Non so nulla”, si difende il presidente della Regione.