Trascinata dalla metro a Roma. Sempre più nei guai il macchinista Atac: è indagato anche per aver violato le norme sulla sicurezza sul lavoro

dalla Redazione
Cronaca
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Si allargano le “contestazioni” che la Procura di Roma imputa a Gianluca Tonelli, il dipendente Atac che mercoledi sera era alla guida della metro B alla stazione Termini dove una donna di origine bielorusse è rimasta incastrata tra le porte dell’ultima carrozza ed è stata trascinata per diversi metri riportando gravi fratture.

Oltre al reato di lesioni personali, infatti, la Procura contesta ora anche la violazione del decreto in materia di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro per gli infortuni causati a terzi.

Video dal sito www.corriere.it:

La procura, che ha proceduto all’iscrizione sul registro degli indagati del macchinista alla luce dei filmati a circuito chiuso consegnati dalla polizia, intende disporre anche una consulenza tecnica per capire se quel treno, ora sequestrato, fosse sottoposto o meno a periodica manutenzione e se avesse il sistema di allarme e sicurezza a norma. Tonelli, assistito dall’avvocato Francesco Compagna, aveva reso alcune dichiarazioni alla polizia nell’immediatezza dell’accaduto e quindi nella veste di persona informata sui fatti. Ma è probabile che il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia possa convocarlo nei prossimi giorni a piazzale Clodio per conoscere la sua versione da indagato.