Trenord, l’annuncio shock dall’altoparlante di bordo: “Zingari scendete alla prossima fermata perché avete rotto i …”. Adesso la dipendente rischia grosso

dalla Redazione
Cronaca

Tutti i viaggiatori del treno regionale Milano-Mantova sono rimasti senza parole quando, intorno alle 13 di ieri, dall’altoparlante di bordo di Trenord è partito il seguente annuncio: “I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. E nemmeno agli zingari: scendete alla prossima fermata, perché avete rotto i coglioni”.

A segnalare l’annuncio è stato un ricercatore cremonese che lavora a Milano e stava tornando a casa col treno regionale. Una voce femminile di un pubblico ufficiale che ha pronunciato quelle parole ha fatto indignare anche altri passeggeri che hanno chiesto alla società chiarimenti sull’accaduto. Dopo alcune verifiche Trenord ha definito l’accaduto “grave e inqualificabile”, avviando anche un’indagine interna.

“Quanto accaduto sul treno regionale Milano-Cremona-Mantova è grave perché chi ha la responsabilità di centinaia di persone deve avere equilibrio e professionalità nel portare avanti le proprie mansioni. Sappiamo che quello del personale di bordo è un lavoro stressante, ma ciò non può giustificare questo tipo di comportamenti. Sebbene tale atto sia deprecabile contemporaneamente evidenzia una mancanza di sicurezza che dovrebbe essere in capo alle forze dell’ordine: irregolari, sbandati e questuanti non sono una novità sui treni lombardi. In ogni caso questo annuncio dimostra, ancora una volta, che i treni regionali sono un far west e Trenord è arrivata al capolinea.
Ci auguriamo che le parti in gioco vogliano al più presto garantire standard di servizio accettabili e un servizio degno di un paese civile”, così Simone Verni, consigliere regionale del M5S Lombardia, sull’annuncio improprio sul treno  regionale ‘2653’, delle 12:20 da Milano per Cremona e Mantova.