Trump chiama il Papa per il rogo di Notre-Dame e il premier Conte per aprire un filo diretto sulla crisi libica

dalla Redazione
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Il premier Giuseppe Conte, riferisce una nota di Palazzo Chigi, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Tema principale del colloquio, la delicata situazione in Libia, “con la condivisa preoccupazione per l’escalation sul terreno e per i rischi di una crisi umanitaria”.

Conte e Trump, prosegue la stessa nota, hanno “pertanto concordato circa l’opportunità di mantenere un filo diretto per individuare una soluzione sostenibile, attraverso nuovi contatti sin dai prossimi giorni”.

Il presidente del Consiglio ha inoltre informato il presidente degli Stati Uniti sull’esito della missione del suo Consigliere diplomatico in Venezuela, concordando circa l’urgenza di indire elezioni presidenziali nel Paese attraverso un effettivo processo democratico.

Il presidente americano, sempre oggi, ha avuto un colloquio telefonico anche con Papa Francesco.  Trump, riferisce il portavoce del Vaticano, Alessandro Gisotti, “ha espresso al Papa la sua vicinanza, nel nome del popolo americano dopo la devastazione della Cattedrale di Notre-Dame”.