The Donald promuove le politiche italiane sull’immigrazione. Conte incassa i complimenti di Trump nell’incontro nello Studio Ovale alla Casa Bianca: “Sta facendo un lavoro fantastico. Europa segua il suo esempio”

dalla Redazione
Primo piano

Una cabina di regia Italia-Usa per tentare di stabilizzare la Libia. Un’iniziativa in cui Roma avrebbe un ruolo di leadership e di guida. Perché anche l’Europa dovrebbe seguire la linea introdotta dall’Italia sui migranti. Questo uno dei risultati raggiunti – e forse il più importante e atteso – da Giuseppe Conte al termine dell’incontro odierno alla Casa Bianca con Donald Trump. L’Italia avrebbe ricevuto garanzie anche sui dazi e gli scambi commerciali fra i due paesi. L’obiettivo di Conte era ottenere garanzie che gli interessi delle aziende italiane non vengano toccati, con particolare riferimento ai prodotti dell’agroalimentare. Uno dei punti salienti del colloquio sarebbe stato quindi il destino della Libia. Come hanno confermato gli stessi interessati in conferenza stampa, nascerà la cabina di regia e l’Italia potrà contare anche sull’appoggio degli Usa per la Conferenza sulla Libia, su cui Conte insiste da settimane, che si dovrebbe tenere nel nostro Paese. Un appuntamento che può rappresentare un passaggio cruciale nel processo di messa a punto delle condizioni politiche, legali e di sicurezza indispensabili per lo svolgimento delle prossime elezioni politiche e presidenziali libiche.

Trump sia durante le foto di rito che nella conferenza stampa ha ribadito che “Conte è un uomo che sta facendo un lavoro fantastico”. In particolare sull’immigrazione. “Sono molto d’accordo con quello che state facendo sull’immigrazione legale e illegale. Anche altri paesi europei dovrebbero fare altrettanto”, ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti”. Trump ha anche spiegato che si sarebbe parlato di “confini e di commercio”. E ha messo sul tavolo il problema del deficit commerciale: “Come sempre abbiamo un grosso deficit commerciale con l’italia, 31 miliardi di dollari, lavoreremo su questo” insieme al governo guidato da Conte”. “Abbiamo molto di cui parlare, che riguarda il commercio e il settore militare. Voi state ordinando molti aerei”, ha insistito Trump. E sicuramente quello degli F-35, insieme a quello del Tap, è uno dei temi più delicati su cui il tycoon ha insistito parecchio e su cui invece Conte ha precisato che i progetti saranno rivisti. In assoluta trasparenza e sentendo, nel caso della Tap, le popolazioni coinvolte dal progetto. Insomma, nonostante ci siano argomenti che allontanano i due Paesi, molti altri li avvicinano. Perché, come detto dallo stesso Conte, “in Italia e Usa ci sono due Governi del cambiamento”.