Un milione e mezzo di italiani a letto con l’influenza. Il tempo per vaccinarsi è però scaduto

dalla Redazione
Salute

L’influenza ha già steso a letto un milione e mezzo di italiani. Il picco massimo è previsto proprio in questi primi giorni del nuovo anno, almeno fino al 10 gennaio. Secondo i dati Influnet i casi sotto Natale sono raddoppiati e i numeri stanno crescendo ancora, con la complicità dello sbalzo delle temperature che favorisce la diffusione dei virus. Anche quest’anno i più colpiti sono anziani e bambini che sono anche le categorie più a rischio.

Per il momento il virus colpevole del maggior numero dei casi di influenza è il sottotipo H3n2, per cui è disponibile il vaccino. Da un rapido sondaggio fra i medici di famiglia, agli inizi di dicembre era stato raggiunta la percentuale di vaccinazione del 50 per cento (quella raggiunta complessivamente dalla campagna dello scorso anno). L’obiettivo è arrivare almeno al 60 per cento, hanno spiegato i medici di famiglia che, anche a dicembre hanno continuato a vaccinare. I sintomi influenzali, ricordano gli esperti, possono essere curati con o senza farmaci. Il medico può prescrivere antivirali per alleviare i sintomi; oppure antibiotici, se si sovrappone un’infezione batterica come mal di gola o faringite. Durante la sindrome influenzale è importante riposare molto, assumere liquidi come acqua, brodo, bevande con integratori salini per prevenire la disidratazione. In pochi giorni il virus si attenua e sparisce