Via libera al bilancio Acea, il 20 giugno il dividendo. Soddisfatti Campidoglio e azionista Suez: scongiurata la crisi idrica

di Carola Olmi
Economia

Via libera, e pure con gli applausi, al lavoro svolto dalla governance di Acea indicata dall’amministrazione Cinque Stelle di Roma, ieri alla prova delle prima assemblea degli azionisti. I timori di ripercussioni politiche sull’azienda, insomma, hanno lasciato definitivamente il posto ai numeri ampiamente positivi e alla presa d’atto dei forti investimenti per ridurre la dispersione idrica e aumentare l’efficienza della rete elettrica. A esprimere questi concetti è stato esplicitamente il rappresentante di Suez, cioè il principale azionista dopo il Campidoglio, Alexandre Brouzes. “Vogliamo riconoscere – ha detto – il notevole lavoro  svolto dal management di Acea che, nonostante i fattori esterni non  prevedibili, ha saputo mantenere i conti della società il più  possibile in linea con le previsioni”. Un chiaro apprezzamento per come si è fronteggiata la grave crisi idrica dell’estate scorsa.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma

Ampiamente condiviso anche il piano industriale presentato di recente dall’Ad Stefano Donnarumma. “Un piano ambizioso – ha continuato Brouzes – che prevede grandi investimenti e potrà creare valore per gli azionisti”. Molto atteso in assemblea era ovviamente l’intervento del sindaco Virginia Raggi. Intervento di rinnovato e se possibile maggiore sostegno ai manager di Acea, ai quali ha reso il merito di aver “paventato e scongiurato l’emergenza idrica a Roma”. Questa emergenza,  ha rilevato la prima cittadina, “ha messo a nudo lo stato di mancata manutenzione della rete  idrica” negli anni passati, facendo emergere “come l’Acea rinnovata, con l’arrivo dei nuovi manager a maggio 2017, abbia saputo agire”. E ora “l’incidenza delle perdite è sotto la media nazionale”.

Occhi aperti sul gas – Nel corso dei lavori, dove si è deliberato di pagare il dividendo da 0,63 euro per azione il prossimo 20 giugno, Donnarumma ha rilevato che da luglio ad  oggi, per fronteggiare l’emergenza idrica, Acea ha individuato e risolto 8 mila perdite e nei prossimi tre anni saranno digitalizzati 430mila contatori su circa 650mila totali. Nel mirino anche possibili acquisizioni e alleanze nel settore del gas, mentre il presidente Luca Lanzalone si è detto fiducioso in un iter rapido per il raddoppio dell’acquedotto di Peschiera.

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