Viale Mazzini va Indietro tutta. Arbore e Frassica per risollevare gli ascolti in caduta. Si festeggiano i 30 anni con due serate evento su Rai2

Viale Mazzini va Indietro tutta. Di questi tempi, potrebbe ironizzare qualcuno, è meglio guardare al passato piuttosto che al presente in casa Rai. Con la magra di ascolti che sta attanagliando quelli che sarebbero dovuti essere i programmi traino per la televisione pubblica, si spera di riuscire a fare il botto con il leggendario programma di Renzo Arbore e Nino Frassica che compie trent’anni. Uno Speciale carico di aspettative come si era percepito già lo scorso mese di giugno in occasione della presentazione dei palinsesti.

La grande attesa – Due serate spettacolo per Indietro Tutta su Rai2. La satira, quella vera e ben fatta, troverà spazio lunedì 11 dicembre in prima serata e mercoledì in seconda serata. A tenere le fila di questo racconto Andrea Delogu e, naturalmente, gli artefici di quel successo, gli stessi Arbore e Frassica, anche se entrambi tengono a precisare: “non siamo più quelli di una volta”. Indietro Tutta 30 e lode sarà un’occasione per ricordare a chi quella stagione l’ha vissuta – e per raccontare, invece, a chi non c’era – cosa è stato un programma al tempo stesso popolare, nazionale, ma anche ricercato e molto amato dalla critica, in grado di incidere sul costume italiano, con i suoi tormentoni e modi di dire.

Quella ideata da Arbore e Ugo Porcelli è stata una delle trasmissioni più innovative mai andate in onda sui canali della tv di Stato. L’esordio nel 1987 con 65 puntate fino all’11 marzo del 1988. Grande successo sin dall’inizio grazie anche a un Arbore che arrivava dal periodo di massimo splendore ottenuto con Quelli della notte.
Il tormentone che più di tutti porta la firma di Indietro tutta è quel Cacao Meravigliao, uno sponsor immaginario della trasmissione che, narrano le cronache, portò più di qualcuno a chiedere il prodotto (che non esisteva) nei supermercati e Le ragazze Coccodè, che ballavano vestite da galline come presa in giro alla mercificazione del corpo della donna. Senza dimenticare quella sigla d’apertura, Sì la vita è tutta un quiz, che è ancora tanto attuale quanto canticchiata. Una trasmissione che ha lanciato anche tanti personaggi tra cui quello che diverrà il Mago Forest, Francesco Paolantoni nei panni di Cupido e tanti altri ancora. E come non ricordare che tra le vallette c’era pure Mariagrazia Cucinotta che tanto successo ha riscosso negli anni a venire. Quel format incise notevolmente sui modi e i costumi del finire degli anni ‘80. Ma anche dopo trent’anni e con solo due puntate, Frassica e Arbore vogliono lasciare il segno. Come sperano anche i vertici Rai finora scottati dai dati di ascolto.