Formazione e cittadinanza scientifica. Leonardo rafforza la sua leadership

Il gruppo Leonardo punta a valorizzare i territori. Anche investendo nei nuovi Istituti tecnici superiori, ribattezzati ITS Academy.

Il rilancio degli ITS (Istituti Tecnici Superiori), ribattezzati ITS Academy a seguito della riforma recentemente approvata – uno dei passaggi più significativi del PNRR per l’Istruzione – rappresenta un traguardo per le imprese a cui si riconosce un ruolo formativo più incisivo. A cominciare dalle docenze che saranno per il 60% appannaggio delle aziende.

Formazione e cittadinanza scientifica. Leonardo rafforza la sua leadership

A questo si aggiungono disposizioni per favorire il raccordo tra ITS Academy e Università e la ridefinizione delle aree tecnologiche nelle quali gli istituti operano. Con una maggiore attenzione ai settori strategici per lo sviluppo del Paese: sicurezza digitale, transizione ecologica, mobilità sostenibile, tematiche sulle quali le competenze di Leonardo possono fare la differenza.

È in questo contesto che l’azienda, attiva nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, potenzia il proprio ruolo formativo, perseguendo obiettivi strategici di valorizzazione della vocazione industriale dei territori, per contribuire alla crescita, rafforzare il tessuto economico, e, indirettamente, lo sviluppo dell’intero Sistema Paese.

Leonardo da diversi anni ha aderito alla formula degli Istituti Tecnici Superiori, partecipando alla progettazione dei contenuti formativi e delle metodologie didattiche dei piani di studio e alla definizione dei profili professionali target a conclusione dei piani di studio biennali. Erogando, inoltre, il 50% delle ore di docenza (1.400 nel 2021) e aprendo i propri siti industriali agli studenti per periodi di stage.

Attualmente sono cinque gli istituti a cui Leonardo partecipa, presenti su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, dalla Lombardia alla Puglia, con un’offerta formativa orientata all’ingegneria di produzione, al manufacturing e al Planning and Control. In particolare i docenti Leonardo si alternano alla guida delle classi durante il biennio del corso, trasferendo non solo conoscenze tecnologiche e competenze specialistiche, ma anche la passione per la professione. Particolare attenzione è riservata, nell’ambito della progettazione didattica, allo sviluppo delle competenze tecniche come leva per la promozione del dialogo intergenerazionale.

Formazione e nuove competenze, due tasselli imprescindibili per Leonardo, di cui gli ITS sono solo uno degli esempi. Temi che si inseriscono nel più vasto impegno per la valorizzazione delle discipline STEM (Science, Technologies, Engineering and Mathematics) e più in generale nella diffusione della cittadinanza scientifica.

Ossia la condivisione della conoscenza, delle competenze tecnologiche e dell’innovazione con le comunità di riferimento che insiste anche sulla diffusione di una cultura scientifica inclusiva, con particolare attenzione alle ragazze. Elementi centrali della strategia di lungo termine di Leonardo e cardine del Piano di Sostenibilità – in linea con gli obiettivi dell’agenda ONU 2030 e in particolare con il 4° SDG (istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti), e il 9° SDG (promozione delle capacità tecnologiche nell’industria).

Gli interventi riguardano il mondo della scuola per coinvolgere poi il sistema educativo di livello più alto, quello universitario e della ricerca. Leonardo, ad esempio, ha una collaborazione attiva con il consorzio ELIS per promuovere il Progetto Sistema Scuola-Impresa. L’obiettivo è sostenere le scuole italiane nel processo di trasformazione della didattica, riducendo la distanza con il mondo del lavoro.

A sostegno di un’offerta formativa molto ampia, Leonardo propone la testimonianza di Role Model, donne con background STEM, che si sono distinte per aver compiuto un percorso professionale con impegno, dedizione e passione. Modelli positivi che possono ispirare le nuove generazioni. In questo contesto si colloca anche il progetto Young Women Empowerment Program – YEP, dedicato alle studentesse del Sud Italia e promosso dalla Fondazione Ortygia Business School, per promuovere una formazione basata sulle competenze del futuro e una cultura improntata alla parità di genere, che contrasti gli stereotipi e le disuguaglianze in ambito educativo e professionale.

Contribuire alla nascita di una nuova generazioni di professionisti STEM è l’ambizioso obiettivo di Leonardo, diffondendo la passione per la scienza e la tecnologia e migliorando, in prospettiva, la capacità di recruitment. Solo nel 2021, ad esempio, sono state coinvolte oltre 900 scuole primarie e secondarie a livello nazionale e più di 3.600 studenti. Circa 50 STEM Ambassador dell’azienda hanno realizzato oltre 30 tra corsi e contenuti digitali, orientati in particolare alle tecnologie digitali o a tematiche di sostenibilità.

Tra le iniziative di maggiore successo le Olimpiadi delle STEM che ha visto la partecipazione attiva di circa 1.600 studenti. Iniziativa quest’ultima che arricchisce l’ampio e articolato progetto STEMLab che include una serie di Live Talk dedicati alle tecnologie emergenti in settori chiave in rapida espansione, come quello dei droni e della robotica spaziale e video lezioni incentrate su Intelligenza Artificiale, Big Data e Additive Manufacturing – 3D Printing. Veri e propri corsi realizzati da esperti di Leonardo.

Tra le diverse iniziative di educazione digitale, Leonardo ha avviato anche la collaborazione con la Young Cyber and Security Academy – un progetto rivolto a tutte le scuole italiane che nasce dalla necessità di portare il tema della sicurezza informatica nelle scuole, con l’obiettivo di formare utenti del web consapevoli e potenziali futuri operatori nel settore.

Il know-how tecnologico, la capacità di fare innovazione, la spinta alla formazione di nuove competenze costituiscono, dunque, la leva strategica di Leonardo per rafforzare la competitività sui mercati di riferimento e contribuire a offrire alle nuove generazioni il massimo delle conoscenze per affrontare i lavori del futuro.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 16:08
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