Il sistema Mastrapasqua, tra casse e immobili

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di Sergio Patti

L’influenza al momento inspiegabile dell’ex presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua quando c’è da assegnare incarichi nel ricco mondo delle casse di previdenza e dei grandi fondi immobiliari diventa materia di un’interrogazione parlamentare. Ad essere incuriosito più di tutti è il deputato Marco Baldassarre (M5S) che facendo riferimento proprio alle anticipazioni de La Notizia ha chiesto al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali (atto 5-03813) se corrisponde a verità che la Fondazione Enpap – l’Istituto di previdenza degli psicologi – sta per dare l’incarico di direttore generale a Stefano Cruciani, guarda caso ex componenete della segreteria di presidenza di Mastrapasqua all’Inps

COLLEZIONE DI POLTRONE
L’ex numero uno dell’Istituto nazionale di previdenza è attualmente al centro di un’inchiesta sull’ospedale israelitico di Roma, di cui era direttore generale. Incarico che arrivò a condividere con una cinquantina di altre incombenze, tanto da dover lasciare l’Inps dopo una serie di servizi giornalistici sia sulla sua ormai insostenibile collezione di poltrone, sia sul percorso accademico quantomeno discutibile con cui arrivò a prendere la laurea. Ciò nonostante Mastrapasqua non è rimasto inattivo e pochi mesi fa è entrato nel Cda di Lottomatica, la società del gratta e vinci che sta portando la sede fiscale all’estero. Ma la proprietà di Lottomatica fa capo al gruppo De Agostini, che guarda caso è anche azionista di maggioranza (64,3%) di Idea Fimit, grande fondo immobiliare di cui l’Inps è secondo azionista con il 29,67%. Può bastare questa – chiamiamola coincidenza – per giustificare l’impasto di interessi e di potere che tiene un personaggio come Mastrapasqua sempre al centro di ogni genere di giochi? In Idea Fimit, di cui sempre Mastrapasqua è stato presidente, ha una partecipazione l’Enasarco , altra cassa di previdenza privata al centro in passato di operazioni poco limpide, al tempo dei furbetti del quartierino Ricucci & C.

L’AFFAIRE VERDINI
Vicende opache come quella che appena qualche settimana fa ha travolto proprio l’Enpap, finita nell’occhio del ciclone per la storia di un palazzo venduto e ricomprato in poche ore, con una plusvalenza milionaria (per chi ha fatto l’affare) che ha fatto scattare un’inchiesta che vede indagato tra gli altri l’ex coordinatore di Forza Italia, Denis Verdini e l’ex senatore Pdl Riccado Conti (si veda in merito l’articolo pubblicato da La Notizia il 12 marzo scorso). Il presidente dell’Enpap Damiano Torricelli aveva promesso perciò un taglio netto col passato. Trasparenza di cui stiamo vedendo la concretezza, nonostante interrogazioni parlamentari e articoli di stampa.