Report: “Renzi prende 33mila euro per parlare 16 minuti”

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Per parlare 16 minuti effettivi, Matteo Renzi percepisce 33 mila euro. Report racconta che l’anomalia è il giro che fanno i soldi della conferenza, al punto che l’antiriciclaggio di Banca d’Italia ha segnalato l’operazione come sospetta. Dal conto di Anthony Scaramucci, l’organizzatore dell’evento negli Emirati, parte un bonifico di 75.000 euro. Quei soldi non vanno direttamente a Renzi, ma arrivano a Portici, in provincia di Napoli, sul conto della “Carlo Torino & associati”. Infine, Carlo Torino fa un bonifico di 33 mila euro a Matteo Renzi.

Report: “Renzi prende 33mila euro per parlare 16 minuti”

Oltre al compenso da 80.000 euro per il FII Institute, il senatore di Italia viva siede nell’advisory board della Royal Commission che si occupa dello sviluppo di Alula. Ovvero la vetrina più importante del regime saudita. Matteo Renzi lavora direttamente per il principe reggente Mohammed bin Salman. E per il progetto a lui più caro, quello della città verde e sostenibile di Alula. Che deve trasformare l’Arabia Saudita nel paese leader del turismo musulmano nell’età post-petrolifera. Lo scopriamo ora grazie a un evento mondano. L’8 aprile si è tenuto ad Alula l’annuale concerto organizzato da bin Salman per celebrare il progetto turistico.

Quanto guadagna Renzi per lavorare anche per la Royal Commission? La cifra non la conosciamo. Ma sappiamo che i compensi di Renzi, anche stavolta, come per il FII Institute, non riguardano le conferenze. Né gli eventi singoli come interviste e meeting. Ma sono retribuzioni per incarichi più ampi.

Consulenze internazionali che a molti in Italia sono sembrate in evidente conflitto di interessi con il ruolo di parlamentare della Repubblica. Ma che Renzi considera del tutto legittime, e alle quali ha già detto di non voler rinunciare. Almeno finché la legge e i regolamenti del Senato glielo permetteranno.

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