Al Carroccio resta solo la pistola scarica delle Autonomie. Ecco cosa può offrire il leader della Lega ai suoi elettori ad un mese dalle Europee

dalla Redazione
Politica

A parte la legge sulla legittima difesa e Quota Cento, che però era parte anche del programma dei Cinque Stelle, cosa può offrire il leader della Lega ai suoi elettori ad un mese dalle Europee? Ben poco. Lo sa bene anche Matteo Salvini, che è tornato a risfoderare il solito copione sull’invasione dei migranti (che non c’è) e dei porti chiusi per nascondere il flop dei rimpatri promessi e mai eseguiti. Alzando, in parallelo, il polverone su Roma e la Raggi per distogliere l’attenzione dalle promesse tradide del Carroccio. Raschiando il fondo del barile, ieri è tornato a rassicurare il cuore nordista del partita: “L’Autonomia ci sarà”, ha detto venerdì a margine dell’incontro con Eduardo Bolsonaro, parlamentare brasiliano e figlio del presidente Jair, rispolverando il dossier in mano al ministro Erika Stefani, insabbiato nei cassetti dei presidenti di Camera e Senato. Perché “l’autonomia è nel contratto e deve arrivare a casa”. Anche se ad arrivarci sarà un provvedimento completamente diverso da quello promesso dai leghisti.

Loading...