Alla scoperta di Marte. La sonda Schiapparelli è atterrata sul pianeta rosso

dalla Redazione
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La sonda Schiapparelli è sbarcata su Marte. La conferma è arrivata dal capo dipartimento dell’Istituto di ricerca spaziale russo, Vladimir Nazarov. L’obiettivo della missione ExoMars-2016 è quello di dimostrare la presenza di metano nell’atmosfera del pianeta; una circostanza che che potrebbe confermare l’esistenza di vita su Marte. La sonda Schiapparelli della missione spaziale Roscosmos-Agenzia spaziale europea è stata lanciata a marzo e ha viaggiato per sette mesi nello Spazio interplanetario in compagnia della sonda Trace Gas Orbiter (TGO), da cui si è separato il 16 ottobre per iniziare il suo avvicinamento a Marte.

Il lander è arrivato sul pianeta rosso poco prima delle 17 di questo pomeriggio. Si tratta di un tuffo nell’atmosfera del pianeta rosso, profondo 121 chilometri. In sei minuti ha rallentato da 21mila chilometri all’ora a zero. Lungo la discesa, ha accumulato immagini e dati importantissimi in vista di una futura missione umana su Marte. Tutte le procedure sono seguite dalla sala di controllo dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) a Darmstadt. Una seconda tappa è prevista nel 2020 quando atterrerà sul pianeta un rover, un piccolo robot con le ruote dotato di un trapano realizzato in Italia.