Autostrade fa cadere anche il ponte di Renzo Piano. L’Ad Castellucci urta il plastico del nuovo viadotto sul Polcevera realizzato dall’archistar che finisce in mille pezzi

dalla Redazione
Cronaca

Finisce in pezzi ancora prima di vedere la luce il nuovo viadotto sul Polcevera. Il plastico realizzato dallo staff dell’architetto Renzo Piano è finito in mille pezzi al termine della conferenza stampa di presentazione del progetto.

A scatenare l’incidente l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, che ha urtato il plastico facendo finire rovinosamente a terra. L’archistar Piano, dopo aver assistito alla scenetta comica, ha allargato le braccia e sorriso per quanto accaduto. “Porta fortuna”., ha esclamato Piano.

Ma quando sarà pronto il Ponte, quello vero, che dovrà essere costruito da Fincantieri? “L’augurio è che entro ottobre-novembre dell’anno prossimo si possa avere un ponte sul Polcevera”, ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso della presentazione del progetto del nuovo ponte. “Non può essere un ponte normale per il suo carico di dolore, per quello che rappresenta per questa città e perché vogliamo che da questa tragedia possa ripartire un pezzo di futuro per la nostra città”. Sull’inchiesta, intanto, la Procura ha chiesto l’incidente probatorio.

ECCO CHI SONO TUTTI GLI INDAGATI PER IL CROLLO DEL PONTE

“Il nuovo ponte dovrà durare mille anni, e non è una battuta”, ha detto Piano nel corso della conferenza di presentazione, “Perché duri tanto, dev’essere d’acciaio, perché l’acciaio regge. Un ponte non deve crollare, non è possibile che accada. C’è il cordoglio, che è molto più profondo dell’elaborazione di un lutto e diventa qualcosa di più, un’essenza della città e per questo il ponte deve avere una magia, quella di durare mille anni. Una magia fatta di qualità, di eccellenza, di cose ben fatte”.

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