Bancarotta fraudolenta e ostacolo alla vigilanza. Chiusa l’inchiesta sugli ex vertici di Alitalia, 21 indagati. Rischiano il processo anche Mustier, Montezemolo e Colaninno

dalla Redazione
Cronaca

Bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza. Sono queste le accuse contestate dalla Procura di Civitavecchia nell’ambito dell’inchiesta sugli ex vertici di Alitalia. A rischiano il giudizio ci sono gli ex componenti del cda della compagnia, i commissari e i consulenti che si sono susseguiti negli anni nell’amministrazione. Tra i 21 nomi figurano anche l’attuale ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier, la vice presidente di Confindustria, Antonella Mansi, e l’ex commissario di Alitalia e liquidatore di Air Italy, Enrico Laghi. Nel procedimento, oltre alla società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti, risultano indagato Luca Cordero di Montezemolo, Roberto Colaninno, James Reginald Hogan, Jean Pierre Mustier, Enrico Laghi e Cramer Ball.

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