Clan Spada sotto scacco. A Ostia 32 arresti: contestata per la prima volta l’associazione mafiosa

dalla Redazione
Cronaca

Mafia a Ostia. Per la prima volta i componenti della famiglia Spada finiscono in carcere per 416bis. Un’associazione a delinquere di stampo mafioso a cui vengono contestati omicidio, estorsione, usura, intestazione fittizia. Questo è quanto emerso stamattina con l’operazione della Direzione distrettuale antimafia che ha portato a 32 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Roma.

Tra gli arrestati della famiglia sinti, per citarne alcuni, Carmine (il boss), Armando, Ottavio, Massiliano, Enrico (detto Maciste), Roberto il fratello del boss già rinviato a giudizio dopo che a novembre fece finire in ospedale Daniele Piervincenzi del programma Nemo preso a testate.

Capi e affiliati sono ritenuti “responsabili, tra l’altro, di aver costituito, promosso e fatto parte di un’associazione a delinquere di tipo mafioso sul territorio laziale” ed in particolare ad Ostia.

Roberto Spada, rinviato a giudizio nei giorni scorsi proprio per la violenza al giornalista, è attualmente detenuto nel carcere di Tolmezzo (Udine).

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