Corea del Sud a ferro e fuoco. L’Alta Corte conferma l’impeachment e destituisce la presidente Park. Due morti dopo gli scontri in piazza

dalla Redazione
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Corea del Sud a ferro e fuoco dopo la conferma dell’impeachment per la presidente Park Geun-hye. Addirittura, due persone sono morte nel corso delle manifestazione in piazza. I due sono deceduti, riporta la stampa locale, a seguito delle ferite riportate nei cortei in centro a Seul. Uno dei due era un 72enne trovato morto mentre perdeva sangue dalla testa nei pressi della Corte Costituzionale, che ha confermato il procedimento, dopo che lo aveva già proclamato il Parlamento. Sull’altro non ci sono dettagli per ora.

La Corte Costituzionale della Corea del Sud ha confermato la decisione del Parlamento di mettere sotto accusa la presidente, sospesa a seguito di uno scandalo di presunta corruzione. Il verdetto è stato trasmesso in diretta tv. Tutti gli 8 giudici hanno votato a favore dell’impeachment (erano necessari almeno due terzi per confermare la decisione del Parlamento). Park Geun-hye sarà ora rimossa dal suo incarico e si terranno elezioni presidenziali anticipate nel paese entro 60 giorni. A seguito del provvedimento a Seul ci sono state due manifestazioni, una dei suoi sostenitori e l’altra degli oppositori. I primi, dopo la lettura del verdetto, hanno attaccato i rappresentanti dei media. Il Parlamento della Corea del Sud ha messo sotto accusa Park a dicembre del 2016. Il primo ministro Hwang Kyo-Ahn è stato poi nominato presidente ad interim.

Lo scandalo politico intorno all’ex capo dello stato è scoppiato a fine ottobre dell’anno scorso. La stampa riferì che Park aveva permesso al suo stretto collaboratore Choi Soon-sil, che non detiene alcuna carica ufficiale, di essere coinvolto negli affari di stato. Presumibilmente, inoltre, avrebbe estorto denaro a varie aziende, con il supporto di Choi, che è attualmente in stato di arresto. Probabilmente ora verrà aperta un’indagine contro la ex presidente, dato che è stata rimossa dal suo incarico e ha dunque perso l’immunità.