Dalle fake news alla cyber security. Carrai perde per strada i soci italiani e punta tutto sui software israeliani

di Stefano Sansonetti
Cronaca

di Stefano Sansonetti

Non c’è niente da fare. Ogni volta che si parla di Andrea Stroppa, 23enne esperto informatico con una breve parentesi in Anonymous, il pensiero va a Marco Carrai. Del resto l’anno scorso, sul suo profilo Twitter, Stroppa si definiva “direttore del settore ricerca e sviluppo” della Cys4, la società di cyber security messa in campo a fine 2014 dal fedelissimo di Matteo Renzi per sfruttare gli ampi margini di business del settore. Ieri Carrai ha preso le distanze dallo “smanettone” ora avvicinatosi a Renzi, smentendo la presenza del suo zampino dietro il report di Stroppa, rilanciato addirittura dal New York Times, nel quale si mette in guardia dall’impatto delle “fake news” sulla campagna elettorale. Il tutto con riferimento a un presunto asse M5s-Lega (l’informatico ha rivelato che la pagina Facebook di Matteo Salvini avrebbe gli stessi codici Google Analytics e Adsense di alcuni siti pentastellati).

Carrai, però, non può certo negare la precedente collaborazione tra la sua Cys4 e il medesimo Stroppa. Che poi, con una mossa passata sottotraccia, la società di cyber security del Richelieu renziano ha visto cambiamenti sostanziali. Dall’azionariato è uscito il gruppo informatico Aicom, in precedenza titolare del 52% della Cys4. Aicom fa capo a Mauro Tanzi, già manager di spicco di Finmeccanica, per la quale ha guidato il comparto immobiliare all’epoca in cui era Ad Pier Francesco Guarguaglini. Questo 52% è stato rilevato dalla Cmc Labs, altra società che fa capo a Carrai e che adesso è titolare del 79%.

A chiudere l’azionariato della Cys4 restano Leonardo Bellodi, ex Eni (15%), e Ofer Malka, imprenditore israeliano già attivo nel settore dell’energia e della sicurezza (6%). Inoltre vanno rafforzandosi i legami di Carrai con Israele. Nel corso della sua giovanissima attività, che nel 2016 ha chiuso con un fatturato di 711mila euro, La Cys4 ha stretto due partnership di rilievo: Prosecs e Zimperium. La prima è una società informatica che fornisce servizi all’esercito israeliano, la seconda è una società americana attiva nella mobile security, fondata da Itzhak “Suk” Avraham, già ricercatore nelle Forze di difesa israeliane.

Tw: @SSansonetti

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