Dimissioni Fioramonti, l’Associazione degli insegnanti a Conte: “Il Governo agisca con chiarezza. Serve un programma immune dalle continue emergenze economiche”

dalla Redazione
Politica
Lorenzo Fioramonti

“Non vogliamo discettare sulle ragioni di Fioramonti, sta ai suoi compagni di maggioranza trarne le conseguenze. Chiediamo invece al presidente del Consiglio che agisca con chiarezza: quella a cui non si è mai sottratto. Chiarezza su cosa intende fare il suo Governo nel resto della legislatura per la scuola, l’università e la ricerca, settori strategici per il Paese, chiarezza su chi dovrà portare avanti in seno al Consiglio dei ministri questa politica con autorevolezza e con un programma di largo respiro che sia immune dalle continue emergenze economiche”. E’ quanto afferma il presidente dell’Associazione nazionale insegnanti e formatori (Anief), Marcello Pacifico, commenta le dimissioni del ministro dell’Istruzione Fioramonti.

“Perché – aggiunge Pacifico – investire in scuola, università e ricerca, assegnando finalmente risorse umane nominato il nuovo titolare di Viale Trastevere, già prima dell’Epifania noi siamo disponibili a e finanziarie in questi settori, significa rilanciare l’economia della nostra Italia. Noi, come Anief, come sindacato autonomo, siamo pronti al confronto, forti del consenso dei lavoratori e fermi nella ricerca, nella tutela del diritto, pronti per realizzare un mondo più giusto, equo e solidale grazie ai cittadini del domani: i nostri studenti. Le mobilitazioni sono strumentali al confronto, il confronto a soluzioni corrette e condivise. Se entro fine anno sarà un primo incontro, durante il quale – conclude il sindacalista autonomo – concordare una nuova e risolutiva agenda programmatica”.

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