In Europa ipocrisia senza confini

di Gaetano Pedullà

Una banca si può riempire di soldi fino a scoppiare, ma se poi ci sono regole che vietano di dare quei soldi alle imprese, non c’è da meravigliarsi se il credito non parte e l’economia resta in ginocchio. Questo sta succedendo in Europa, e in particolare in Paesi come l’Italia, dove il tessuto imprenditoriale è fatto essenzialmente da piccole e medie aziende, troppo spesso sottocapitalizzate. Mario Draghi bastona le banche che non impiegano il denaro, preferendo lasciarlo in giacenza sul conto della Bce. Quei soldi da oggi hanno un rendimento negativo dello 0,30%. Ma se una banca volesse dirottare quelle risorse verso le imprese si troverebbe bloccata dalla stessa Bce e dai parametri di Basilea, che permettono di dare i soldi solo a chi già ce l’ha. Per tutti gli altri, comprese tante imprese con potenzialità, ma con un rating basso, non c’è niente da fare. Di quattrini per loro non ce ne sono. E pazienza se in questo modo cadranno più facilmente e lasceranno a casa i loro dipendenti. In questa Europa che vuole tornare a chiudere le sue frontiere solo l’ipocrisia è senza confini.

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