Sarkozy è la vita. L’ex presidente francese arrestato per presunti finanziamenti illeciti. “Soldi dalla Libia per la sua campagna elettorale del 2007”

dalla Redazione
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L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato arrestato ed è in stato di fermo a Nanterre nell’ambito delle indagini sui presunti finanziamenti illeciti legati alla campagna elettorale del 2007: lo riporta il quotidiano Le Monde sul suo sito Internet. La polizia francese ha interrogato Sarkozy nell’ambito di un’inchiesta su fondi libici arrivati da Tripoli a Parigi tra il 2006 e il 2007 a sostegno della sua prima candidatura alle elezioni presidenziali.È la prima volta che Sarkozy viene interrogato su queste accuse, dopo l’apertura dell’inchiesta nel 2013. Lo stato di fermo può durare fino a 48 ore, dopodiché Sarkozy potrà essere presentato davanti al magistrato. Le indagini sono scattate dopo la pubblicazione sul sito di Mediapart di un documento libico che parla di finanziamenti da parte della Libia di Gheddafi alla campagna elettorale di Nicolas Sarcozy. Come riferisce Le Monde, nel 2016, durante le primarie repubblicane, i magistrati francesi incastrarono Ziad Takieddine, intermediario libico che confessò di aver portato 5 milioni di euro in contanti da Tripoli a Parigi tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007, per consegnarli all’allora ministro dell’Interno Claude Guéant, vicino a Sarkozy.

 

  • honhil

    I finanziamenti illeciti sono ancora presunti al momento, ma i bombardamenti sulla Libia non hanno bisogno di essere dimostrati, basta rivedere i filmati. E sembra che Sarkozy abbia avuto più di un motivo personale, per mettere il bavaglio a Gheddafi. Proprio come Re Giorgio.

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