Frongia si autosospende e consegna le deleghe alla sindaca Raggi. “Per rispetto del M5S, degli attivisti e di chi ci sostiene ogni giorno”

dalla Redazione
Politica

“Come ho già dichiarato stamani ho piena fiducia nella magistratura e, come sottolineato anche dai miei legali, confidiamo in una rapida archiviazione del caso. Tuttavia, per una questione di opportunità politica, nel rispetto del M5S, degli attivisti e di chi ci sostiene ogni giorno, ma soprattutto nel rispetto degli stessi principi che mi spinsero molti anni fa ad aderire al Movimento, una forza politica trasparente e in cui credo fermamente, ho deciso di autosospendermi dal M5S e di riconsegnare le deleghe attribuitemi dal sindaco Virginia Raggi in qualità di assessore allo Sport di Roma Capitale”. E’ quanto scrive sulla sua pagina Facebook l’assessore capitolino allo Sport, Daniele Frongia, in merito al suo coinvolgimento nell’inchiesta sullo stadio della Roma. “Ricordo nuovamente – aggiunge Frongia – che il mio caso trarrebbe origine dall’interrogatorio di Parnasi del 20 settembre 2018, già uscito all’epoca sui giornali, in cui lo stesso sottolineava più volte di non aver mai chiesto né ottenuto favori dal sottoscritto. Comprendo, per così dire, la necessità di alcuni giornali di scagliarsi ora, ferocemente, contro la giunta capitolina. Ma il mio caso non ha nulla a che fare con ciò che è emerso ieri. I principi etici del M5S – conclude – sono alla base della mia azione politica”.