Il Coronavirus contagia anche i mercati. La Borsa di Milano piomba a -11%. Giù tutti i listini europei. Perdite peggiori della Brexit

dalla Redazione
Economia

Prosegue il crollo di Piazza Affari, che ondeggia attorno ai minimi di giornata con l’indice Ftse Mib in calo di oltre l’11%. Con gli indici di Wall street in ribasso di circa cinque percentuali, nuova raffica di sospensioni a Milano, dove tra i titoli principali i peggiori sono Saipem, Tenaris ed Eni in crollo di circa il 20% in scia con il petrolio. Molto male anche le Borse di Londra (-8,1), Parigi e Francoforte (-7,7) e Madrid (-7,9). Il crollo che stanno subendo le Borse europee, in seguito all’emergenza coronavirus, è superiore anche a quello registrato in occasione del referendum sulla Brexit. L’indice Stoxx 600, che raggruppa le principali società europee quotate, cede il 7,4%, dopo essere arrivato a perdere fino all’8,2%. Il 24 giugno 2016, dopo il voto della Gran Bretagna per l’uscita dalla Ue, il paniere affondò del 7%. Nuovo rialzo dello spread tra Btp e Bund che è arrivato fino a 227 punti poco prima delle 15, per ripiegare poi a 225, attestandosi sui massimi dall’agosto del 2019.