Il Governo non vivacchia. Conte: “State tranquilli. Sto lavorando su lavoro, autonomia e fisco. Siamo qui per cercare di soddisfare le richieste dei cittadini”

dalla Redazione
Politica

“Sto lavorando, non vivacchiando: potete stare tranquilli”. Il premier Giuseppe Conte, dopo le tensione delle ultime ore, soprattutto tra i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, assicura che il clima nel governo è tale da consentire all’esecutivo di andare avanti. Il presidente del Consiglio è al lavoro “sul progetto di Autonomia e su un’ampia riforma fiscale, che non è solo un problema di aliquote ma molto più complesso”.

“Sarà anche per inclinazione caratteriale – ha poi aggiunto il premier – ma sono assolutamente concentrato sul lavoro. Oggi ho fatto compiere al governo un passo avanti notevole sull’Autonomia. C’è addirittura la prospettiva di portarla al prossimo Consiglio dei ministri. Nei prossimi giorni sarò a Foggia e poi a Campobasso e Isernia, sottoscriverò due contratti istituzionali di sviluppo. Poi sarò a Cagliari con il ministro Lezzi. Abbiamo stanziato centinaia di milioni per lo sviluppo dei territori. Io sto lavorando, non sto vivacchiando”.

“Dopo la pausa della competizione elettorale – ha spiegato ancora il premier -, nessuno mi ha prospettato la possibilità di un rimpasto, c’era da completare la squadra e avevo posto una condizione: terminiamo la partita della procedura d’infrazione per procedere, e così è avvenuto (con la nomina di Lorenzo Fontana e Alessandra Locatelli, ndr). Per il resto, non mi è arrivata nessuna richiesta. Quello che va fatto, è completare la squadra dei sottosegretari, come alle Infrastrutture. Su questo dobbiamo assolutamente procedere”.

“Quando mi verranno poste questioni sull’operato di qualche ministro – ha aggiunto Conte – le prenderò in considerazione. Sono soddisfatto della mia squadra, non mi è stato posto nessun problema in questa direzione. La mia posizione sulla situazione del governo è chiara: siamo qui per un progetto riformatore molto ampio. Invito a non giudicare giorno per giorno, stiamo riformando il Paese e questo percorso richiede del tempo e si concluderà nel giro di mesi o di un anno. Lo scopo è cercare di soddisfare le richieste dei cittadini. Io sono soddisfatto della mia squadra, li difendo contro tutti”.