Il pirata informatico senza connessione. L’Ecuador ammette di aver staccato Internet ad Assange

dalla Redazione
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Julian Assange è senza Internet. Sì, proprio così: il pirata informatico per antonomasia non può consultare nemmeno una pagina web. L’Ecuador, che lo ospita nell’ambasciata di Londra, ha infatti deciso di staccargli la connessione. Il motivo? Il fondatore di WikiLeaks sta interferendo con le elezioni negli Stati Uniti.” Il nostro paese non vuole interferire con il processo elettorale americano”, ha spiegato un comunicato ufficiale. “Per questo, l’Ecuador, esercitando il proprio sovrano diritto, ha temporaneamente ristretto l’accesso a parte dei suoi sistemi di comunicazione nell’ambasciata di Londra”, ha aggiunto, ribadendo comunque che “l‘Ecuador non cede alle pressioni di altri paesi”. E quindi la decisione è maturata in automomia.

Julian Assange era finito di nuovo sotto l’attenzione mediatica mondiale, perché ritenuto responsabile della diffusione delle email di Hillary Clinton, impegnata nella campagna elettorale per le presidenziali americane. L’ideatore di WikiLeaks aveva diffuso informazioni private relative al rapporto tra l’ex first lady e la Goldman Sachs, per cui ha tenuto vari interventi dietro pagamento di cospicue somme di denaro. Insomma, i file colpivano al credibilità della candidata democratica alla Casa Bianca. Assange è recluso da giugno 2012 nella sede diplomatica dell’Ecaudor, a Londra, per evitare l’estradizione in Svezia, dove è ricercato per l’accusa di violenza sessuale su due donne.