La sfida virtuale delle Regionali. Social da incubo per Renzi. Il re del tweet è Claudio Borghi. Il candidato governatore leghista in Toscana non ha rivali con 74.800 cinguetii

La sfida delle Regionali corre anche sui social. Dove il risultato è stato già scritto. Sia Facebook che Twitter materializzano quello che per il premier, Matteo Renzi, sarebbe un vero incubo: una vittoria per 4-3. Ma la realtà è ben altra cosa rispetto al mondo virtuale senza regole.

SULLA RETE
Con oltre 144 mila “like” il trionfatore su Facebook è Vincenzo De Luca. Il candidato governatore Dem in Campania è l’unico a sfondare il muro dei 100 mila. Non fa altrettanto su Twitter dove raccoglie meno follower del suo principale antagonista, nonché governatore uscente, Stefano Caldoro. Molto apprezzato dal mondo di Facebook è anche Enrico Rossi, candidato Presidente del Pd in Toscana, con oltre 96mila like. Bene anche il leghista Luca Zaia che fa meglio della sfidante Alessandra Moretti su Facebook, ma non su Twitter dove è la renziana a conquistare più seguaci (57.900). Il profilo più seguito è, però, quello del democratico pugliese Michele Emiliano. Per lui 70.800 follower. Cinguetta tanto, con ben 15.100 messaggini, ma raccoglie poco la candidata Pd in Liguria Raffaella Paita. Per lei solo 5.600 follower, rispetto ai 18.900 dello sfidante azzurro Giovanni Toti. Ma il re assoluto del cinguettio è il candidato leghista in Toscana, Claudio Borghi. Con ben 74.800 messaggini di testo lanciati, su Twitter non ha davvero eguali tra i candidati governatori delle Regionali.

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