Milano Film Festival da Oscar. Direzione artistica al regista Gabriele Salvatores. Il cinema torna protagonista nella città meneghina

dalla Redazione
Cultura

Il cinema torna protagonista a Milano dal 28 settembre al 7 ottobre con la XXIII edizione del Milano Film Festival, presentato questa mattina a Palazzo Marino. A guidare la direzione artistica sarà il regista premio Oscar Gabriele Salvatores. Il Festival, prodotto da Esterni col supporto del Comune e del Mibact, darà un evento diffuso che avrà il suo quartier generale in Piazza XXV Aprile, ma sarà presente in diverse location della città, dallo Spazio Anteo al Piccolo Teatro Melato, dallo Spazio Base alla Cascina Cuccagna. La rassegna di quest’anno “avrà un focus particolare sul pubblico dei teenagers con la sezione My Screen, con incontri e proiezioni speciali con artisti, youtuber e influencer tra i più noti, come Francesco Lettieri e Camihawke. Allo spazio BASE, invece si esploreranno nuovi linguaggi del cinema, con la possibilità di immergersi nella realtà virtuale con Milano VR Experience. Allo Spazio Oberdan, spazio per il cinema targato Matteo Garrone, con una sezione dedicata ai film del regista romano, che sarà ospite del festival e terrà una masterclass gratuita. La commistione tra cinema e musica è invece di scena al Piccolo Studio Melato, con una in compagnia di Raiz, voce degli Almanegretta, tra un concerto e la proiezione di Ammore e Malavita dei Manetti Bros. Il 2 ottobre sarà invece una giornata dedicata accoglienza e migrazione, con l’Immigration day, nel corso del quale sarà presentato in anteprima il documentario It will be chaos. A giudicare i cortometraggi del Concorso Internazionale i cinque autori del Terzo Segreto di Satira.

“È arrivato il momento di fare qualcosa per la città che mi ha fatto crescere” ha detto Salvatores, nato a Napoli, ma Milanese d’adozione. “L’obiettivo è far riaffezionare il pubblico italiano, non solo quello milanese al cinema, ricreando un contatto diretto”. “La reputazione e l’attrattività di una città si costruisce passo per passo – ha detto il sindaco Sala – ma le arti visive possono fare, e a Milano stanno facendo, tantissimo. Milano ha il passo da mezzofondista e i numeri lo dimostrano: cinque milioni di turisti sono una quantità che pochi in passato osavano anche solo immaginare per Milano”. Grande soddisfazione anche per l’assessore comunale alla Cultura, Filippo Del Corno, che ha detto che “Milano è orgogliosa di realtà come questa, che da anni arricchisce la città di proposte innovative e stimolanti”. (ITALPRESS)