No, non è scherzi a parte. Dopo Veneto e Lombardia, pure il Molise vuole il referendum per l’autonomia. La sfida di Noi con Salvini: “ne ha tutte le potenzialità”

dalla Redazione
Cronaca

Dopo Veneto e Lombardia, indipendenza pure per il Molise. No, questa volta non è un simpatico scherzo delle tante pagine social che si dilettano sul Molise. Ad annunciare l’impegno per l’autonomia del Molise è stato il coordinatore regionale di Noi con Salvini (ex presidente della provincia di Isernia), Luigi Mazzuto.

“Il percorso sarà lungo e tortuoso ma, è innegabile, la democrazia ha vinto – ha detto – I cittadini che sono andati alle urna hanno dimostrato maturità e voglia di partecipare per colmare il vuoto della politica. I referendum ci hanno detto anche che ‘il centro di gravità permanente’ (per scomodare anche Battiato) che assilla il nostro Paese è ancora lontano dall’essere sconvolto, ma qualcosa sta cambiando, soprattutto nella consapevolezza dei cittadini che, sotto la spinta continua e determinata di Matteo Salvini, da nord a sud, stanno dando forza al progetto per l’Italia”.

Un percorso lungo, dunque, ma che – secondo Mazzuto – “può affermarsi se il Governo centrale ed il Parlamento hanno recepito il messaggio dei veneti e dei lombardi, ai quali però si sono affiancati e si stanno affiancando tutti i cittadini italiani che vogliono il cambiamento. La politica delle scelte coraggiose può abbreviare il suo corso, e questo ormai fa parte dell’immaginario collettivo, ma la speranza oggi riposta nelle intenzioni di voto deve trasformarsi in messaggio concreto nelle urna, delle prossime politiche ed a tutti i livelli istituzionali locali”.

Infine l’annuncio che in tanti (???) aspettavano: “Senza paura, pur con tutte le difficoltà e gli ostacoli che potremo trovare sul nostro cammino, Noi con Salvini Molise è pronto ad affrontare la sfida perché anche la più piccola regione d’Italia possa trovare forza nell’ Autonomia e brillare di luce propria. Ne ha tutte le potenzialità, a patto però, che si cambi rotta alla politica ma soprattutto chi la fa. Chi si porrà contro questo processo di cambiamento non vuole ‘mollare la presa’, e si inventerà di tutto pur di affossarlo”.

Uno dei motivi per chiedere l’autonomia? L’acqua. “Il professor Adriano Gianola, presidente dello Svimez, nella relazione che accompagnava il bilancio 2011-2012 dell’Ente – ha spiegato ancora Mazzuto – affermava che ‘Il sistema idrico del meridione d’Italia sta al Molise, come il sistema Cardio-Circolatorio sta al corpo umano’. Con le acque del Molise la Puglia, l’Abruzzo, la Campania, l’Enel fanno reddito, mentre il Molise, a fronte di milioni di mc erogati, non incassa nulla ovvero briciole. Ci torneremo su”.

 

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