Nuovi servizi per il Paese. Poste cresce nei piccoli Comuni. A Roma 4mila sindaci di città sotto i 5mila abitanti. Pronte autovetture green e Pos gratuiti per i cittadini

di Sergio Patti
Economia

Nessun passo indietro anche nei piccoli Comuni, quelli con una popolazione inferiore ai 5mila abitanti. Riunendo nuovamente a Roma, a distanza di un anno, centinaia di sindaci, Poste Italiane ha fatto ieri il punto sui suoi impegni già realizzati e sulle nuove iniziative in cantiere per consolidare la presenza sul territorio e spingere di riflesso la crescita del Paese intero. Le novità sono l’arrivo degli automezzi “green”, i Pos in comodato gratuito, i nuovi servizi informativi, i programmi di educazione finanziaria e digitale.

Per certificare questo gigantesco impegno, che fa del Gruppo guidato da Matteo Del Fante la rete di collegamento con le città più capillare d’Italia, hanno dato la loro testimonianza il premier, Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, il ministro dell’Innovazione Paola Pisano, il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano e il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Promosso in collaborazione con Anci e Uncem, hanno partecipato all’evento oltre 4.000 Sindaci, ai quali il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire un messaggio di saluto.

“Poste Italiane – ha detto Del Fante – ha realizzato gli impegni assunti nel 2018 con i piccoli Comuni grazie alla dedizione delle persone che lavorano in azienda e alla proficua collaborazione instaurata con il territorio e con le istituzioni locali. Siamo consapevoli dell’importanza strategica della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente: la nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese. È giunto ora il momento di compiere una nuova tappa, arricchendo le iniziative realizzate e confidando nel fatto che i progressi conseguiti costituiscono una testimonianza della comune capacità di lavorare al servizio dell’Italia, favorendone lo sviluppo, la coesione sociale e territoriale”.

I NUOVI ORIZZONTI. Tra gli obiettivi del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni rientrano anche l’installazione di locker nei Comuni privi di ufficio postale, per semplificare le operazioni di consegna dei pacchi e il pagamento dei bollettini; l’installazione di cassette postali smart a tecnologia digitale; l’attivazione di servizi di informazione per i cittadini; la realizzazione di nuovi eventi filatelici per meglio valorizzare le tradizioni e le realtà del territorio. Così, oltre ad aver mantenuto la promessa di non chiudere alcun ufficio postale, nel corso dell’ultimo anno sono stati realizzati 900 incontri con amministratori locali, coordinati dal nuovo ufficio istituito a Roma, con l’obiettivo di mantenere aperto e costante il dialogo tra Poste e le comunità sul territorio. Sono stati inoltre installati 614 ATM Postamat; attivati servizi a domicilio e presso esercizi convenzionati nei Comuni privi di uffici postali; collegati 5.688 spot WI-FI negli uffici postali di 5.051 Comuni; eliminate 574 barriere architettoniche in 549 città; potenziati 219 uffici postali in 211 centri turistici; installate 3.751 nuove cassette postali e molto altro ancora.

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