L’emendamento ammazza prescrizione sarà riformulato. Conte: “E’ nel contratto. Manterremo il punto”. La Lega: “Rimane il dissenso”

dalla Redazione
Politica

La relatrice al ddl anticorruzione, Francesca Businarolo del M5s, ha ritirato l’emendamento sulla sospensione della prescrizione preannunciando, nel corso della seduta delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, un nuovo testo riformulato. Il premier Giuseppe Conte, rispondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa con il primo ministro algerino Ahmed Ouyahia, aveva annunciato l’intenzione del Governo di mantenere il punto.

“Essendo nel contratto di governo – ha detto il presidente del Consiglio -, manterremo il punto. Lasciatemi chiamare a raccolta Bonafede e gli altri partner per un ultimo vertice per portare a casa un punto di incontro che tutti si sono dichiarati disponibili a raggiungere. E’ un tema sacrosanto, il nostro processo penale attraverso la prescrizione ha conosciuto la denegata giustizia. La fisiologia di un corretto accertamento dei fatti – ha aggiunto Conte – di rilevanza penale da parte dello Stato contempla una decisione di merito, non una decisione sulla prescrizione”.

Su tutti i punti del ddl anti-corruzione “Lega e M5s possono trovare un accordo” perché “condividono i principi”, mentre “rimane il dissenso sulla prescrizione”. Lo ha detto il capogruppo della Lega Nord in commissione Affari costituzionali, Igor Iezzi, a margine della seduta delle commissioni che esaminano il ddl anticorruzione. “Lega e M5s – ha aggiunto Iezzi – hanno avuto oggi un confronto da cui emerge che sul ddl anticorruzione è possibile un accordo; rimane un dissenso sulla prescrizione. Sul principio noi siamo d’accordo, mentre non lo siamo sullo strumento”, cioè l’emendamento. Iezzi ha aggiunto che “una intesa è a portata” anche sugli articoli che riguardano i partiti, sui quali la Lega ha presentato emendamento soppressivi. “Li abbiamo presentati – ha affermato il capogruppo del carroccio – perché il testo ha problemi tecnici, che possono essere risolti e superati. Se li risolviamo i nostri emendamenti verranno ritirati”.

I due relatori al ddl anticorruzione, Businarolo e Forciniti, hanno presentato altri tre emendamenti, oltre alla nuova riformulazione di quello riguardante la prescrizione. Uno dei nuovi testi riguarda una riformulazione dell’articolo che introduce la figura dell’agente sotto copertura. Gli altri due riguardano l’articolo sulle misure introduttive contro le imprese condannate per reati di corruzione e concussione.