Primi effetti del Russiagate. Frenata della Lega. Cinque Stelle in ripresa. Ultimo sondaggio Gpf per La Notizia

di Antonio Pitoni
Politica

Soffia dall’Est il vento gelido del Russia-gate che irrompe sul caldo torrido dell’estate mediterranea raffreddando, ma solo un po’, la fiducia degli elettori nel primo partito italiano. Lo scandalo dei presunti rubli dal Cremlino alla Lega, scoperchiato dall’inchiesta del sito Usa BuzzFeed e su cui indaga la Procura di Milano, ha fermato l’avanzata del Carroccio, che registra il primo segno meno nei consensi dopo settimane di costante crescita. Una frenata, più che un vero e proprio calo, accompagnata da segnali di ripresa dei Cinque Stelle che si confermano seconda forza politica nelle intenzioni di voto dell’elettorato davanti al Partito democratico. Almeno stando all’ultimo sondaggio realizzato da Gpf Inspiring Research per La Notizia tra il 15 e il 18 luglio.

IL TREND. Insomma, piccole variazioni di segno opposto, con la Lega del vicepremier Matteo Salvini che paga pegno al caso Moscopoli lasciando sul campo lo 0,6% e il Movimento di Luigi Di Maio che recupera, invece, lo 0,5. Percentuali che, in sostanza, lasciano invariato il gradimento degli italiani nei confronti della coalizione gialloverde, accreditata del 57,3% dei consensi. “Scostamenti comunque interessanti”, spiega Roberto Baldassari, presidente e amministratore delegato di Gpf. “Dall’analisi delle intenzioni di voto per la Camera dei deputati di questa settimana c’è un dato in particolare che emerge con chiarezza – conferma -. Se con il modesto calo della Lega e la lieve crescita dei Cinque Stelle resta sostanzialmente immutata la fiducia nella maggioranza che sostiene l’Esecutivo guidato dal premier, Giuseppe Conte, parallelamente non va sottovalutato il dato relativo agli indecisi”.

Un dato che fa registrare una crescita del 2% portando la fetta dell’elettorato che, ad oggi, non sa ancora per chi votare dal 53 al 54%. “Un incremento significativo che riflette il momento di particolare litigiosità tra i due contraenti della maggioranza gialloverde – prosegue Baldassari -. E che certifica la difficoltà dell’elettorato a comprendere queste dinamiche interne della dialettica tra Cinque Stelle e Lega. In sostanza, è come se gli elettori stessero inviando un messaggio a Di Maio e Salvini”. Un messaggio che per il presidente di Gpf, suona più o meno così: “Andate avanti oppure dividetevi, ma qualunque cosa vogliate fare decidetelo in in fretta”.

Insomma, un momento di incertezza, tanto nella maggioranza quanto nell’elettorato, che si ripercuote sul dato dei due azionisti del Governo Conte. “In un certo senso è come se sia i Cinque Stelle che la Lega perdessero qualcosa – tira le somme Baldassari -. La Lega lascia qualcosa sul campo in termini reali, ma anche i Cinque Stelle, sebbene crescendo un po’, non guadagnano neppure in maniera significativa”.

LE OPPOSIZIONI. E le opposizioni? Fa segnare un ulteriore incremento il Partito democratico che, pur restando alle spalle del M5S, sale al 22,8% portando a casa un altro mezzo punto percentuale. “Per quanto riguarda il partito di Nicola Zingaretti, continua il trend di lieve crescita sfruttando il momento positivo che interessa in generale tutte le opposizioni – osserva l’Ad di Gpf – avvantaggiate da questa lotta interna in atto nella maggioranza gialloverde che facilita il loro compito”. Momento positivo dal quale, tuttavia, non tutti nel Centrodestra riescono a trarre vantaggio. “Non ne beneficia, infatti Forza Italia che scende al 7% perdendo lo 0,1 – conclude Baldassari -. Al contrario del partito di Giorgia Meloni, che accorcia ulteriormente le distanze sul Cavaliere salendo al 6,1%”.

NOTA METODOLOGICA. Vox Populi è il monitoraggio settimanale di Gpf Inspiring Research che descrive le tendenze e le opinioni degli italiani sui temi di attualità politica, economica, sociale e culturale. Audience: 919 interviste valide. Campione con estrazione casuale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne articolato per sesso, età, professione, ampiezza centri, livello di istruzione e orientamento politico. Estensione geografica: Intero territorio nazionale. Metodologia di rilevazione: Cati – Cami – Cawi. Periodo di rilevazione: 15-18 Luglio 2019.

Sondaggio 20-7-19